Abbanoa riconosce i debiti col Comune: verserà 420mila euro
Ossi, accordo tra il sindaco e il gestore del servizio idrico Subito il pagamento di un terzo dell’importo, poi le rate
OSSI. È stato raggiunto tra Comune ed Abbanoa l’accordo per la regolazione reciproca di debiti e crediti ancora in essere dopo il passaggio di gestione avvenuto nel 2006. I crediti del Comune da parte di Abbanoa – riconosciuti dalla convenzione sottoscritta dai responsabili dei due enti – ammontano apoco meno di 620mila euro, mentre quelli di Abbanoa nei confronti del Comune a a quasi 200mila euro, per un saldo a favore del Comune di esattamente 420.914 euro. Morale: il Comune di Ossi riconosce e ammette a compensazione il credito di Abbanoa per consumi idrici da utenze comunali e si impegna a compensare il conguaglio dopo l’anno di rilevazione dei consumi sull’eventuale credito residuo. E dal canto suo Abbanoa si impegna a versare entro il 30 novembre prossimo al Comune l’importo di 150 mila euro in relazione al saldo dovuto ed a versare allo stesso Comune con decorrenza dal 1 gennaio 2016 ed entro l’ultimo giorno di ogni mese rate mensili di euro 15 mila cadauna fino all’estinzione del debito. In caso di liquidazione da parte della Regione della somma di 170.239 euro relativa ai mutui dal 2006 al 2009 il Comune si impegna a restituirla con immediatezza ad Abbanoa Spa che la ha già pagato al Comune in forza dell’atto di regolazione sottoscritto in data 2.10.2014.
Ma nei giorni scorsi è stato anche raggiunto l’accordo sulle attività di accertamento che il Comune ed Abbanoa congiuntamente s’impegnano a eseguire. Riguardano la regolarizzazione tecnica e contrattuale delle utenze comunali, già censite il 22 novembre 2014 e da rendere fatturabili entro domenica prossima. I lavori verranno realizzati dal Comune in proprio, mentre il gestore, entro lo stesso termine, si impegna a verificare la regolarità degli allacciamenti ed a posizionare i contatori. Si impegna, inoltre, a fatturare a saldo i consumi rilevati ai contatori delle utenze comunali per gli anni dal primo gennaio 2006 a oggi entro il 30 novembre 2016.
L’operazione porta una boccata di ossigeno nelle esauste casse comunali, ma non è stata indolore. La trattativa, infatti, iniziata dall’ex sindaco Pasquale Lubinu e giunta a un passo dalla conclusione a due giorni dalle ultime elezioni comunali, prevedeva anche una compensazione a favore di Abbanoa di 153.626 euro, somma derivante dal conteggio dell’importo dovuto per il versamento del deposito cauzionale per conto di tutte le utenze domestiche e non domestiche censite, calcolate in numero di 2.322. In previsione di ciò Lubinu già nel mese di dicembre dello scorso anno aveva invitato pubblicamente i cittadini a non pagare il deposito cauzionale perché lo avrebbe fatto il Comune in sede di regolazione dei conti con Abbanoa. Ma la delibera 55 del 29 maggio scorso, approvata dalla Giunta Lubinu, che conteneva tale voce e che avrebbe dovuto portare alla firma dell’accordo di compensazione con Abbanoa, non è stata presa in considerazione dal sindaco entrante Giovanni Serra e dalla sua giunta, che nei giorni scorsi l’hanno revocata in autotutela con ulteriore delibera.
«Il Comune di Ossi – si legge tra l’altrone provvedimento – non ha incassato alcun deposito cauzionale e ritiene pertanto non potersi qualificare quale credito di Abbanoa verso il Comune l’importo come quantificato nella citata deliberazione». Si ritiene perciò di “dover revocare in regime di autotutela la delibera numero 55 per nuova e diversa valutazione dell’interesse pubblico».
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