È stata la solita, grande festa di sport
OZIERI. Sport ad altissimi livelli, ma anche un grande evento che ha coinvolto tutta la città, la quarta edizione della Half Marathon Città di Ozieri - Memorial Fabio Cubeddu corsasi nei giorni...
OZIERI. Sport ad altissimi livelli, ma anche un grande evento che ha coinvolto tutta la città, la quarta edizione della Half Marathon Città di Ozieri - Memorial Fabio Cubeddu corsasi nei giorni scorsi. Un colorato serpentone, così è stato definito dagli organizzatori della società sportiva Monte Acuto Marathon il lungo gruppo che contava circa 250 partecipanti ha invaso le strade cittadine nel percorso partito da Punta Idda e conclusosi a San Nicola per le premiazioni e la grande festa finale, con l’ormai immancabile pasta party a base di gnocchetti e frittelle. Vincitore della gara è stato il grande atteso della vigilia, il campione mondiale Giorgio Calcaterra, mentre per le donne ha confermato la sua forza Elena Fratus dell’Atletica Leggera Porto Torres. Ottime prove degli atleti locali, sia della Monte Acuto sia dell’Atletica Ozieri, ma i premi sono andati a tutti. Particolarmente apprezzata è stata l’artistica medaglia consegnata a tutti i partecipanti, raffigurante la pisside del San Michele, uno dei simboli della storia di Ozieri, creata in ossequio alla tradizione che ogni anno la Monte Acuto Marathon onora dedicando il premio a uno scorcio o a un simbolo, appunto, cittadino. Esordio positivo per la novità di quest’anno: il premio speciale Nanni Terrosu consegnato all’Atletica leggera Porto Torres per aver totalizzato il miglior punteggio nelle due gare della Monte Acuto, seguita dall’Amatori Nuoro e dall’Alghero Marathon. Grande soddisfazione è stata espressa dai partecipanti e dalla Monte Acuto, in particolare dal presidente Fausto Solinas, per la grandiosa riuscita di una manifestazione sportiva che in pochi anni ha raggiunto altissimi livelli di partecipazione e di gradimento, sia da parte dei corridori sia da parte degli accompagnatori e del pubblico. «Doveva essere l’anno della consacrazione - hanno commentato gli organizzatori - e così è stato: sempre più podisti e società si stanno affezionando a questa manifestazione, tanto che ormai si può considerare un punto fermo del calendario podistico del Nord Sardegna». (b.m.)
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