La Nuova Sardegna

Sassari

Sassari, raffica di furti nelle auto parcheggiate sotto le case

Il vetro di una delle auto prese di mira dai ladri a Sassari
◗
Il vetro di una delle auto prese di mira dai ladri a Sassari

Colpi in centro e in periferia con le stesse modalità: i cristalli infranti con pietre. Gli investigatori: evitare di lasciare qualunque cosa nell’abitacolo dei veicoli

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Furti sulle auto lasciate in sosta sotto casa, in periferia come in centro città. Una decina i colpi negli ultimi giorni, tutti con la stessa tecnica: sfondati i cristalli con un oggetto, spesso con qualche pietra e pezzi di mattoni raccolti per strada, e poi “pulizia” rapida degli interni, arraffando tutto ciò che è possibile portare via.

L’aumento dei furti - come spesso capita in questi casi, specie quando sono concentrati nel breve periodo e senza distinzione di zone - ha generato un inevitabile allarme. Specie da parte di coloro che non hanno la possibilità di proteggere le auto in garage.

Gli investigatori hanno avviato le indagini per risalire agli autori dei colpi, ma l’attività non è per niente semplice.

É stata però rivolta una raccomandazione particolare agli automobilisti: «Evitare di lasciare oggetti in vista dentro l’auto – hanno spiegato gli investigatori impegnati nelle indagini – perché basta una cosa qualunque, anche di valore insignificante, per fare scattare il furto con danni aggiuntivi per l’auto».

In effetti, nell’ultimo periodo sono stati rubati giubbotti poggiati sul sedile posteriore (che un automobilista teneva abitualmente nell’abitacolo per emergenze), ma anche pochi Cd, e poi chiavi e altri oggetti comuni.

Non sono mancati, però, i furti ben riusciti perché qualche proprietario ha lasciato dentro l’auto la borsa con telefonino e carte di credito: un invito a nozze per i ladri che scrutano all’interno dei veicoli e poi decidono di entrare in azione.

I colpi, in genere, vengono eseguiti nello spazio di pochi minuti e quando ci si rende conto dell’accaduto (magari perché scatta l’allarme o qualcuno viene svegliato in piena notte dal rumore del cristallo infranto) è ormai troppo tardi.

Le indagini finora hanno puntato molto sull’aspetto della prevenzione con controlli notturni in diverse zone. Si cerca anche di trovare qualche elemento utile dalle immagini di alcune telecamere stradali o di attività commerciali che potrebbero avere ripreso i ladri nel momento di commettere il furto o mentre si allontanavano.

Nella maggior parte dei casi - secondo le prime valutazioni di polizia e carabinieri - dovrebbe trattarsi di ladri solitari che entrano in azione in zone diverse, anche se non lontane tra di loro.

Di recente le pattuglie, durante i controlli a campione, erano riuscite a intercettare e arrestare alcuni degli autori dei furti, colti in flagrante in pieno centro (anche in viale Umberto) con la refurtiva ancora tra le mani.

I controlli saranno intensificati ulteriormente, intanto la raccomandazione di non lasciare niente in auto è il primo consiglio da seguire.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative