FarmAsinara, nell'isola apre un’officina cosmetica
In commercio i prodotti realizzati con l’impiego di piante medicinali. Il ruolo del dipartimento di Chimica e Farmacia
PORTO TORRES. Il progetto FarmAsinara, dopo tre anni di inteso lavoro tra il Parco nazionale dell'Asinara e il dipartimento di Chimica e Farmacia dell'università di Sassari, ha raggiunto gli obiettivi che si erano proposti con la realizzazione a Cala Reale di un officina cosmetica per la realizzazione di prodotti cosmetici con l'impiego delle piante medicinali.
Nel frattempo è stata creata una società di spin-off universitaria - necessaria per la riorganizzazione più efficiente del processo produttivo - e alla fine della scorsa estate è cominciata la commercializzazione del prodotto finito utilizzando esclusivamente le piante che crescono sull’isola parco. Queste dapprima sono state oggetto di studio di ricerca da parte dei ricercatori del laboratorio sostanze Naturali dell'università di Sassari, coordinato dal professor Giorgio Pintore, poi si è passati all’utilizzo di piante impiegate sotto forma di estratti vegetali: l’elicriso, il rosmarino, il lentisco, la menta e la lavandula, ossia piante ricche di principi attivi molto interessanti per un impiego cosmetologico e tutte presenti all’Asinara.
I prodotti FarmAsinara, cosmetici e saponi artigianali all'olio di oliva, sono già reperibili presso farmacie, parafarmacie, erboristerie e profumerie in ambito regionale e nazionale, oltre che attraverso il sito internet www.farmasinara.it.
«Il progetto prevede anche la realizzazione della "Stanza dei Profumi" e la "Collezione degli "essicata del Parco" – aggiunge il professor Pintore –, che si sta terminando di realizzare nei locali dell'ex Lavatoio, mentre la Casetta a Cala Reale ospita FarmAsinara-Officine Cosmetiche dell'Asinara».
Il progetto oltre che incentivare la ricerca scientifica, e portare alla luce i primi prodotti commerciabili del Parco dell’Asinara, ha permesso durante tutto il periodo estivo che il laboratorio potesse ospitare studenti e laureati dei corsi di studio in Farmacia e Chimica tecnologia farmaceutica (Ctf) attraverso stage formativi, sotto la supervisione del professor Pintore, volti alla erogazione di crediti formativi universitari professionalizzanti. Gli stage continueranno inoltre per tutto l'anno aprendo le porte anche agli iscritti di altri ordini professionali, come quello dei chimici, dei biologi e chi in ogni caso farà richiesta di poter operare all’interno del laboratorio. «L'operatività delle officine cosmetiche apre anche un interessante porta verso l'occupazione immediata e futura di professionisti del settore – conclude Pintore –, per questo già dal 2014 il dipartimento di Chimica e Farmacia dell'università di Sassari ha chiesto alla Regione il finanziamento di un Master di secondo livello in "Scienza e Tecnologia dei prodotti cosmetici", proprio per formare al meglio i nostri laureati»
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