Niente altalene per i bimbi in sedia a rotelle

L’appello dei Guardian Angels: «Dotate i parchi più frequentati di giochi accessibili anche ai disabili»

SASSARI. A certe manchevolezze ci fai caso solo se le vivi con i propri occhi. È capitato nei giorni scorsi ai Guardian Angels, durante un sopralluogo in alcuni giardini attrezzati con giochi. «Un bambino in sedia a rotelle – racconta Pierpaolo Pintus – guardava e indicava le altalene. Poi si voltava a guardare il padre con due occhi pieni di speranza e riguardava le altalene serrando le mani nei braccioli della sua sedia. Siamo rimasti a osservare fino a quando il padre si è chinato a dire qualcosa al bambino, poi ha girato la sedia a rotelle e pian piano lo ha portato via. La nostra tristezza in quel momento, ed era tanta, crediamo fosse solo una parte infinita di quella del bambino e del padre. Pensiamo che non sia giusto negare ad un bambino disabile la gioia di un'altalena!». Perciò i Guardians lanciano un appello al Comune per dotare i parchi di via Venezia, via Tavolara e via Montello, che sono i più frequentati, di un’altalena per disabili. Intanto qualcosa si muove: nell'area verde che nascerà presso le strutture sportive del Monte verrà realizzato il primo parco giochi inclusivo di Sassari, pensato per essere utilizzato da tutti i bambini. E ancora la Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), sta raccogliendo fondi per acquistare giochi accessibili da donare al Comune. Le altalene per disabili hanno un prezzo che si aggira sui 2000 euro.

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