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A lezione di micologia sui sentieri del Parco

A lezione di micologia sui sentieri del Parco

PORTO TORRES. Circa sessanta partecipanti si sono presentati ieri mattina alla raccolta di funghi in piena sicurezza sull’isola dell’Asinara in compagnia di esperti micologi. L’evento organizzato...

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PORTO TORRES. Circa sessanta partecipanti si sono presentati ieri mattina alla raccolta di funghi in piena sicurezza sull’isola dell’Asinara in compagnia di esperti micologi. L’evento organizzato dalla cooperativa sociale Sealand Asinara, in collaborazione con il Parco nazionale e con i micologi dell’Asl di Sassari, ha infatti permesso a tante persone di far conoscenza delle specie di funghi non commestibili, tossici o altamente nocivi per l’uomo.

I partecipanti sono stati divisi in gruppi e accompagnati per i sentieri dell’isola dalle guide della cooperativa Sealand Asinara e dai micologi dell'Asl di Sassari, con il supporto dell’esperto Renato Brozzu, precisamente nel sentiero della Memoria e nel sentiero dell’Asino Bianco della zona di Cala reale. La raccolta di funghi è stata fatta esclusivamente dai micologi, che hanno spiegato ai partecipanti le caratteristiche delle specie trovate durante la passeggiata guidata. Un momento importante per affinare le conoscenze sui funghi, riguardo caratteristiche, commestibilità, curiosità e metodi di raccolta. Non tutti i funghi che crescono vicino all’albero di olivo sono velenosi, come chiedeva una signora, ma c’è per esempio il “Gymnopilus Luteoloeius” di colore arancione-rossiccio che è tossico e produce forti mal di pancia. Tra i funghi trovati e raccolti nel Parco ci sono pure dei funghi non commestibili, perché hanno un cattivo sapore, e altri che, oltre a non essere commestibili, sono tossici. Gli esperti micologi hanno offerto una accurata spiegazione sui funghi presenti nei terreni dell’Asinara, rispondendo in maniera esaustiva a tutte le domande rivolte dal pubblico, e alla fine è stata effettuata una piccola mostra micologica nella sala conferenze della “Cea.sinara” con l’identificazione delle specie raccolte. Nel periodo autunnale andare per funghi è una delle attività che impegna maggiormente le persone nei fine settimana, ma sarebbe meglio che le specie trovate nei terreni delle campagne fossero esaminate da esperti dell’Asl prima del consumo.

Una raccomandazione ripetuta dai micologi e dall’esperto durante la raccolta di ieri, per prevenire danni talvolta irreversibili causa scarsa conoscenza del fungo. La giornata all’Asinara, comunque, ha permesso ai visitatori anche di seguire i racconti delle guide sulle vicissitudini storiche dell’isola: colonia penale, Lazzaretto, prigionia degli austro-ungarici, popolamento dell'isola prima dell'istituzione del carcere.

Gavino Masia

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