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Sassari

«Cure solo a chi è già ricoverato»

«Cure solo a chi è già ricoverato»

Il 5 l’annuncio del commissario: niente più inserimenti al Santa Maria Bambina

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SASSARI. Il comunicato stampa di Maria Giovanna Porcu, commissario straordinario della Asl di Oristano, è datato 5 novembre e parla chiaro: «Fino all’apertura del reparto di Neuroriabilitazione al “San Martino” – come prescritto dall'Assessorato regionale della Sanità – al “Santa Maria Bambina” non sarà possibile fare nuovi inserimenti di neuroriabilitazione». E poi la rassicurazione, piuttosto scontata, ai familiari dei malati ricoverati in quella data nella struttura di Donigala: «ai pazienti attualmente ospitati nell’Istituto con esigenze neuroriabilitative saranno comunque assicurate le cure necessarie. Nessuno sarà lasciato solo e a tutti sarà garantita l’assistenza opportuna».

Il commissario è però rimasta sul vago circa i tempi necessari per l’apertura del reparto nell’ospedale “San Martino”. «È prevista a breve – ha scritto –, non appena la Asl oristanese otterrà dalla Regione l’accreditamento per la struttura e l’autorizzazione all’assunzione di nuovo personale». «L’Istituto “Santa Maria Bambina”, una eccellenza a livello regionale e non solo – ha spiegato Porcu –, potrà continuare a mettere a disposizione risorse professionali e tecnologiche prendendo in carico i pazienti che necessitano di riabilitazione globale a ciclo continuativo ed elevato livello assistenziale per disabilità fisica, psichica e sensoriale: un’attività non ospedaliera che richiede però alti standard di specializzazione che possono essere erogati e garantiti in maniera ottimale dalla struttura di Donigala».

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