Perfugas alla fiera del turismo scolastico
PERFUGAS. Anche Perfugas ha partecipato a “Girotondo in Sardegna”, la fiera del turismo scolastico svoltasi nei giorni scorsi a Cagliari. Lo ha fatto attraverso Sa Rundine, la società che gestisce...
PERFUGAS. Anche Perfugas ha partecipato a “Girotondo in Sardegna”, la fiera del turismo scolastico svoltasi nei giorni scorsi a Cagliari. Lo ha fatto attraverso Sa Rundine, la società che gestisce i servizi museali e le risorse archeologiche del territorio comunale. La vetrina cagliaritana ha messo in mostra le tante proposte didattiche in cui le operatrici di Sa Rundine sono diventate esperte attraverso frequenti rapporti con scolaresche e l’organizzazione di workshop destinati a studenti di diverse età. Oltre a programmare la gestione del museo, la società garantisce il servizio di accompagnamento e visita guidata al Pozzo sacro del predio Canopoli, al Retablo di San Giorgio e ad atri siti di interesse archeologico e storico-artistico presenti nel territorio di Perfugas e dell’Anglona. In campo didattico propone alle scuole laboratori di archeologia sperimentale che permettono agli studenti di vedere e provare i metodi di realizzazione di manufatti preistorici. La Fiera del turismo scolastico è stata l’occasione per promuovere il grande ventaglio di proposte culturali che la visita di Perfugas è in grado di offrire. Una domanda da soddisfare può provenire proprio dal turismi scolastico, una delle voci da incrementare dell’industria culturale sarda. La tre giorni cagliaritana ha compendiato negli stand della Fiera la variegata offerta del mondo turistico scolastico, rappresentando un’opportunità di incontro per dirigenti scolastici, operatori della scuola, consorzi turistici, Comuni, province e specialisti del settore. Secondo i propositi degli organizzatori, “Girotondo in Sardegna” vuole infatti incentivare la creazione di un più razionale sistema di turismo scolastico nell’isola, analizzando il rapporto tra domanda e offerta.
Giuseppe Pulina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
