La guardia medica diurna cessa il servizio
La Asl ha ufficializzato al sindaco che a dicembre si chiuderà la sperimentazione: costi elevati
PORTO TORRES. La sperimentazione del servizio di guardia medica diurna si concluderà il 31 dicembre. La notizia ufficiale è arrivata mercoledì dal commissario straordinario dell’Asl Agostino Sussarellu – in occasione dell’incontro con i medici di base e l’amministrazione comunale – che ha spiegato che al momento non ci sono le condizioni per la proroga del servizio, il cui costo è 200mila euro l’anno. «Dobbiamo fare i conti con i tagli – ha detto il commissario –, ma stiamo comunque concentrando i nostri sforzi sul poliambulatorio di Andriolu che riteniamo una priorità. È in atto una collaborazione con l’amministrazione comunale per riportare ordine all’interno dei locali e reintegrare tutti i servizi, compreso Radiologia, richiesto a gran voce dai medici e atteso da tanti pazienti». I medici hanno comunque sottolineato l’importanza di un servizio che accoglie ogni giorno diversi utenti, contribuisce a ridurre il numero di accessi al pronto soccorso dell’ospedale di Sassari e a snellire l’attività dei medici di base e le lunghe attese dei pazienti. Il sindaco Sean Wheeler, nel suo intervento, ha invitato Sussarellu a portare all’attenzione dell’assessore regionale alla Sanità le rimostranze della comunità e dei professionisti del territorio per la cancellazione della guardia medica diurna: «L’auspicio è che non venga tolto alla nostra città un servizio importante con il solo scopo di trasferirlo in un’altra realtà, e nel frattempo si facciano finalmente rispettare tutti i protocolli, alcuni dei quali risalgono anche a più di dieci anni fa, che fino a oggi erano attuati solo in parte».
Nei prossimi giorni sindaco e commissario chiederanno anche un incontro al prefetto, per far presente la «necessità di integrare nel Poliambulatorio di Andriolu anche l’edificio attualmente in uso alla posto fisso di polizia». (g.m.)
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