Il portellone rimane bloccato Sbarco ritardato di due ore
PORTO TORRES. Passeggeri e mezzi che viaggiavano ieri sera con il traghetto “Sara D.”, di ritorno dall’isola dell’Asinara, hanno dovuto attendere circa due ore per scendere a terra. La causa era...
PORTO TORRES. Passeggeri e mezzi che viaggiavano ieri sera con il traghetto “Sara D.”, di ritorno dall’isola dell’Asinara, hanno dovuto attendere circa due ore per scendere a terra. La causa era dovuta alla rottura di un tubo idraulico, dove circola l’olio, che non permetteva di far abbassare il portellone di prua che va a poggiare sulla banchina portuale degli Alti fondali.
A bordo c’erano l’autospurgo del Comune con gli operai al seguito – impegnati sul Parco per continuare la raccolta dei reflui in attesa di Abbanoa – e un fuoristrada con alcune persone che stava effettuando un sopralluogo sull’isola parco. I responsabili dell’imbarcazione, di proprietà della compagnia Delcomar, hanno dovuto sostituire un flessibile idraulico per riuscire ad abbassare il portellone e fare così scendere persone e mezzi sulla terraferma. Un inconveniente accaduto nel tardo pomeriggio, ossia quando le attività commerciali sono ancora aperte ed è possibile acquistare il pezzo da sostituire. Un avventura a lieto fine, dunque, per lavoratori e passeggeri che viaggiavano sulla motonave che effettua il servizio di collegamento in continuità territoriale. (g.m.)
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