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Sassari, la pista ciclabile restringe le vie: dove passerà l’ambulanza?

di Luigi Soriga
Sassari, la pista ciclabile restringe le vie: dove passerà l’ambulanza?

Gli autisti dei mezzi di soccorso temono l’imbuto del tratto finale di viale Italia. Mercoledì l’incontro con l’assessore Piu: «Non cambierà nulla nella viabilità»

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SASSARI. Oltre ai tagli dei parcheggi e ai disagi dei commercianti, il tracciato della nuova pista ciclabile va incontro ad un altro problema: lo spazio vitale necessario alle ambulanze.

In alcuni punti infatti la carreggiata stradale finirà per restringersi e le auto non avranno più vie di fuga laterali per sgomberare il passaggio ai mezzi di soccorso. Il timore da parte degli operatori è che a bordo del 118 possa trovarsi un codice rosso, e che l’ambulanza resti imbottigliata nel traffico. Ogni secondo perso potrebbe rivelarsi fatale.

Il direttore del 118 Piero Delogu è preoccupato ma ancora preferisce non sbilanciarsi: «Non c’è grande informazione sulle modifiche alla circolazione determinate dalla pista ciclabile. Non sappiamo quali potranno essere le criticità. Possiamo solo immaginarle. Sarebbe stato più logico che il Comune ci avesse coinvolto in fase progettuale, e che ci avesse chiesto un parere. D’altronde la gestione delle emergenze non può essere considerato un fattore secondario nella pianificazione della viabilità». Un tratto sicuramente critico è il segmento di viale Italia compreso tra via De Nicola e via Rockefeller. Percorrendo la via in ingresso per Sassari, sul lato destro la fila dei parcheggi verrà ripristinata non appena sarà ultimato il cantiere. Sul versante sinistro invece troverà posto la pista ciclabile e gli attuali stalli scompariranno. Vien naturale pensare che una pista ciclabile abbia un ingombro più consistente rispetto a una fila di parcheggi, e che quindi invaderà inevitabilmente l’asse stradale. Questo significa che l’attuale carreggiata dovrebbe restringersi, e quindi gli spazi di manovra per i mezzi più grossi diventerebbero più difficoltosi. L’assessore, da parte sua, è molto sereno: «Rispetto alla situazione attuale non cambierà niente. Mercoledì abbiamo fissato un incontro con gli operatori del soccorso ai quali daremo tutte le informazioni e chiariremo le perplessità». Tra i partecipanti delle riunione, assieme alla Misericordia e a Pass Soccorso, ci sarà anche Pier Paolo Pintus della Croce Blu. «Altroché se il problema esiste. Proporrò all’assessore un giro in ambulanza per verificare con i suoi occhi. Già rischiamo adesso passando sui binari, se si cancella mezza corsia per la pista ciclabile e si conservano i parcheggi, significa che le due corsie scarse di marcia diventeranno una. In più resterà inalterato anche il doppio senso di marcia per gli autobus. Se capito li in urgenza fra mezzogiorno e le due con autobus che partono e arrivano, qualcuno deve spiegarmi dove passo e quanto tempo perdo. E’ l’ingresso della città, non può esserci un simile imbuto».

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