Un libro sulla “banditessa” Lucia Delitala
NULVI. Davanti ad un folto pubblico la biblioteca comunale “Candida Mara” ha ospitato la presentazione del libro di Valeria Gentile “La Sardegna dei banditi”. L’incontro con la giovane scrittrice...
NULVI. Davanti ad un folto pubblico la biblioteca comunale “Candida Mara” ha ospitato la presentazione del libro di Valeria Gentile “La Sardegna dei banditi”. L’incontro con la giovane scrittrice nuorese è stato promosso dall’assessore comunale alla Cultura Elvira Decortes in collaborazione con il circuito Liberos e l’associazione culturale nulvese “Su Sidhadu”. Impreziosita dai contributi musicali di Fabio Melis e Antonino Cannavò, docenti della scuola civica di musica “Sonos”, la presentazione del lavoro di Valeria Gentile ha regalato interessanti spunti di discussione oltre che sulla figura quasi leggendaria di donna Lucia Delitala Tedde, una nobildonna vissuta tra Nulvi e Chiaramonti nel Settecento, acerrima oppositrice dei Savoia, amante delle armi e dei cavalli, della vita e della libertà, anche su ciò che ha significato il banditismo nell’isola e su cosa significa essere banditi oggi, in una terra che ancora nell’immaginario collettivo viene descritta come terra di banditi. Il lavoro di Valeria Gentile utilizza una tecnica narrativa singolare. La scrittrice ha visitato fisicamente i luoghi che hanno fatto da scenario alle vite turbolente dei più celebri fuorilegge sardi, tornando quasi sul luogo del delitto e ripercorrendo in qualche modo le loro cattive strade. Ma racconta questi luoghi come sono ora, con i personaggi che ha incontrato casualmente, che l’hanno accompagnata nelle sue ricerche e che la hanno particolarmente incuriosita, così che insieme al personaggio di cui voleva ricercare le tracce tutto e tutti diventano, spesso inconsapevolmente, personaggi del libro, impreziosendo e attualizzando così il racconto e rendendolo vero, vario, ricco e colorato. Non era sola però nei suoi viaggi perché in ogni luogo la scrittrice ha portato con se un libro. E così come verso Nulvi ha viaggiato con “La notte delle fiaccole” di Enzo Giacobbe, ad Aggius, sulle tracce di Sebastiano Tansu, il celeberrimo “muto di Gallura”, ha portato con se Enrico Costa e così via a Nuoro Grazia Deledda, a Orani Salvatore Niffoi, a Orgosolo Michelangelo Pira, ad Arzana Marcello Fois e a Villacidro Giuseppe Dessì.
Mauro Tedde
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