Acqua contaminata da batteri fecali
Immediata ordinanza di divieto in tutto il popoloso quartiere di Latte Dolce: obbligatoria la bollitura anche per lavarsi
SASSARI. Acqua vietata, ancora. E questa volta anche per tutti gli usi igienici, compresa la pulizia personale. A rovinare la festa, a soli cinque giorni dalla revoca di gran parte delle ordinanze che impedivano, di fatto in tutto il territorio urbano, borgate comprese, l’utilizzo per usi alimentari del liquido che scorre nelle malandate condotte cittadine, i controlli compiuti dal dipartimento di Prevenzione della Asl, che hanno rilevato nella rete del quartiere del Latte Dolce valori non conformi ai parametri dei coliformi totali ed escherichia coli.
Si tratta di una delle specie principali di batteri che vivono nella parte inferiore dell'intestino di animali a sangue caldo. E la sua presenza nei corpi idrici è il principale indicatore di contaminazione fecale.
Immediata l’ordinanza adottata dal sindaco, relativa avia Kennedy, via Lago di Baratz, via Cedrino, via Tirso, via Fratelli Vivaldi, via Cadamosto, via Nobile, via Bianchi, via Massaia, via Magellano, via Marco Polo, via Bottego, piazza Bottego, via Amundsen, via M.L. King, via Caboto, via Vespucci, via Da Verrazzano, via V. De Gama, via Gioia, via Bove, via Bellini. Resta inoltre il divieto già previsto per La Pedraia e Biancareddu.
Da capire ora cosa abbia causato la contaminazione. Abbanoa esclude categoricamente infiltrazioni fognarie. E spiega informalmente che la causa sarebbe la presenza di vari punti ciechi nelle condotte in cui l’acqua stagnando causa la prolificazione dei batteri. Problema che nel quartiere di Latte Dolce è presente in particolare in via Massaia, dove da domani sarà operativo il cantiere per realizzazione una nuova condotta in ghisa sferoidale del diametro di 100 millimetri che consentirà di chiudere il circuito idraulico tra via Massaia e la rete idrica di via Magellano. «La realizzazione di una rete ad anello garantirà una migliore circolazione dell'acqua – spiega una nota – ed eviterà fenomeni di ristagno nella parti terminali dove si possono concentrare i residui che generano la non potabilità».
Il problema è che i lavori, che iniziano domani, dureranno una settimana. E che nel mentre l’acqua in uno dei più popolosi quartieri della città e completamente off-limit.
A proposito di lavori sempre domani l'Enas ha previsto l'interruzione dell'erogazione di acqua grezza dal Coghinas. Questo comporterà rubinetti a secco per alcune ore. I disagi interesseranno Monte Rosello basso, Latte Dolce, Santa Maria di Pisa, centro storico, dalle 9 alle 17. Per Monte Rosello alto e medio, Luna e Sole, Porcellana e Carbonazzi l'erogazione sarà interrotta dalle 18 di giovedì alle 4 di venerdì, ma nei rubinetti l'acqua arriverà solo verso le 6. E sarà presumibilmente torbida.
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