Protezione civile, l’approvazione del piano si avvicina
PORTO TORRES. Full immersion di due giorni di Protezione civile per l’amministrazione comunale in vista dell’approvazione dell’importante documento prima delle festività natalizie. Si è iniziato...
PORTO TORRES. Full immersion di due giorni di Protezione civile per l’amministrazione comunale in vista dell’approvazione dell’importante documento prima delle festività natalizie.
Si è iniziato lunedì mattina con la convocazione del Coc, Centro operativo comunale, dove ha partecipato per la prima volta anche il sindaco Sean Wheeler in qualità di responsabile comunale della Protezione civile. «Le motivazioni della convocazione del Coc – ricorda il comandante della polizia locale, Maria Caterina Onida – erano da attribuire alla presentazione della terza parte del Piano a firma dell’architetto Piero Capello, in seno al quale si individuano le procedure operative per il rischio industriale: la zona industriale di Porto Torres è tra le più vaste della Sardegna, con diverse aziende a rischio “Incidente Rilevante”, e alcune di esse negli ultimi anni hanno cessato o sospeso l’attività, o almeno le lavorazioni pericolose, altre lo faranno probabilmente a breve». Nonostante ciò, ha aggiunto il comandante, la presenza di depositi e discariche in concomitanza con le attività industriali residue, impongono di mantenere alto il livello di attenzione.
«Il prefetto di Sassari – ha detto l’architetto Capello – ha elaborato il Piano di emergenza esterna (Pee) dell’Area di sviluppo industriale di Porto Torres, da svolgere in sussidio con le altre strutture operative competenti, e il contributo del Comune alla gestione del Pee consiste nel gestire la comunicazione alla popolazione, eventualmente nell’evacuazione e ricovero al chiuso dei non residenti e di coloro che transitano nelle aree a rischio, e nel garantire il contributo del Coc e della polizia locale per la gestione dell’emergenza».
Entro Natale si concluderà l’iter di elaborazione e l’adozione del Piano di protezione civile dunque, con la presentazione delle parti relative al “Rischio non Prevedibile”.
Dopo un passaggio in commissione – la terza parte del Piano è stata presentata ieri mattina – spetterà al consiglio comunale l’approvazione e il successivo inoltro a Cagliari, in Regione. (g.m.)
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