Un cortometraggio insegna a combattere il bullismo
SASSARI. Si può contrastare il bullismo? In quali contesti nasce? Quali sono le strategie più efficaci per individuare e fermare un fenomeno tristemente diffuso? L’esperienza insegna che la...
SASSARI. Si può contrastare il bullismo? In quali contesti nasce? Quali sono le strategie più efficaci per individuare e fermare un fenomeno tristemente diffuso? L’esperienza insegna che la comunicazione si è spesso rivelata il sistema migliore per far fronte alla devianza, specie quella che nasce e matura in ambito scolastico.
Temi delicati, al centro di un’importante iniziativa organizzata dall’associazione “Sassari Città migliore”, in collaborazione con il Quinto circolo didattico “Sandro Pertini” e con l’Istituto comprensivo “Monte Rosello basso”.
Domani, (giovedì 26 novembre), alle 17, nella sala Angioy del Palazzo della Provincia, esperti e specialisti di settore promuovono un incontro di sensibilizzazione su un fenomeno di devianza sempre più ricorrente. E che provoca nelle vittime situazioni di malessere e di perdita di stima in se stessi che possono sfociare anche in atti drammatici
Si parte dalla visione del cortometraggio “Io bullo, cronaca di vita e cyberbullismo”, regia di Christian Castangia, produzione Lux photo art, riprese e montaggio di Alessandro Pintus e Claudia Giuseppeti.
Rielaborando una storia realmente accaduta, l’autore vuole lanciare un messaggio rivolto soprattutto ai genitori e agli educatori.
Il soggetto è incentrato sulla storia di una famiglia come tante in cui, però, manca l’elemento fondamentale della comunicazione. Senza rivelare troppi particolari, l’intreccio si sviluppa attorno alle vicende di un ragazzo che, rifacendo il verso al testo della colonna sonora (scritta dal rapper Luca Fois), desidera solo “somigliare ai più grandi”… Il lavoro, promosso dall’associazione di Iglesias “Tutto cambia”, è interpretato da Nicolò Castangia, Alessandro Solinas e Riccardo Saiu assieme a un folto gruppo di ragazzi della città sulcitana.
A tirare le fila del dibattito che scaturirà dalla visione del film, penseranno i dirigenti scolastici Vittorio Sanna e Gianfranco Strinna, la psicologa Lorenza Bazzoni (Glamm Asl Sassari), Giuseppe Fara dell’Ufficio scolastico regionale e Cecilia Godani dell’associazione Metis 42.
Considerata l’importanza del tema, e accogliendo le numerose richieste, gli organizzatori dell’iniziativa hanno deciso di replicare la proiezione del cortometraggio anche il giorno successivo, alla stessa ora, nell’aula magna della scuola media di via Pavese.
Antonio Meloni
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