Abuso d’ufficio, chiesti 2 anni per il sindaco di Nughedu
Un processo “curioso” che, per dirla con le parole dell’avvocato Agostinangelo Marras che assiste il sindaco di Nughedu, «nasce da due imputazioni uguali e contrarie» (poi accorpate in un unico...
Un processo “curioso” che, per dirla con le parole dell’avvocato Agostinangelo Marras che assiste il sindaco di Nughedu, «nasce da due imputazioni uguali e contrarie» (poi accorpate in un unico procedimento). L’imputato è il primo cittadino Dario Fenu, rinviato a giudizio per due fatti che risalgono al 2009 e al 2011. L’abuso d’ufficio che gli viene contestato dalla Procura riguarda l’aver negato a un privato, sei anni fa, un’autorizzazione per costruire un fabbricato in paese. Nonostante il parere favorevole del geometra responsabile del procedimento.
La seconda imputazione arriva due anni dopo, nel 2011: Fenu è imputato per l’omessa denuncia all’autorità giudiziaria di abusi edilizi accertati nello stesso terreno per il quale il sindaco aveva negato l’autorizzazione a costruire.
Va da sè che l’avvocato Marras, nella sua arringa, proprio su questo si è concentrato chiedendo l’assoluzione del suo assistito: «Fenu nel 2009 negò l’autorizzazione perché voleva effettuare accertamenti sul terreno. E ora come si fa a chiederne la condanna per omessa denuncia di abusi edilizi? Oltretutto, come ci ha detto il teste parte offesa nel processo (il costruttore è tutelato dall’avvocato Gian Mario Fois ndc) i lavori furono realizzati comunque, a dimostrazione del fatto che l’autorizzazione del sindaco nemmeno era necessaria».
Il pm ha chiesto l’assoluzione per l’omessa denuncia e la condanna a due anni, invece, per l’abuso. Per aver, in particolare, estromesso il parere favorevole del geometra e aver negato l’autorizzazione per ragioni politiche. La sentenza il 12 gennaio. (na.co.)
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