La Nuova Sardegna

Sassari

La notte bianca del vino novello, attesi migliaia di partecipanti

di Barbara Mastino

Grande attenzione per l’ambiente con l’utilizzo di piatti e posate in mater-bi e raccolta differenziata Sono una trentina le cantine che prendono parte alle iniziative per Su Trinta ‘e Sant’Andria

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OZIERI. C’è grande fermento per la festa del vino novello e la notte bianca di Su trinta ‘e sant’Andrìa in programma domani, dalle 18. Dopo lo straordinario successo dell’anno scorso, che accanto al gradimento ricevuto dalle migliaia di partecipanti aveva anche fatto emergere nuove necessità logistiche, la macchina organizzativa non si è mai fermata, con riunioni sin dai giorni immediatamente successivi alla data della festa che hanno portato alla nascita della Consulta delle cantine. «Un cammino lungo e condiviso ha portato all’elaborazione di un regolamento – spiega l’assessore alle Attività produttive Carmelo Lostia – che è stato definitivamente approvato dal consiglio comunale: questo strumento ci consente di programmare con più certezze un evento che ormai per partecipazione e coinvolgimento ha raggiunto numeri talmente importanti da necessitare di un riconoscimento, di una regolamentazione e anche di una tutela». Importante quindi è stato, e sarà, lo sforzo di tutti affinché, condizioni meteo permettendo, tutto vada per il meglio: lo si è visto dall’aumento del numero dei servizi (aree camper, bagni e parcheggi, servizi navetta per limitare al minimo l’utilizzo delle automobili, informazioni al 348 0679720, 333 5421126, 348 0555028), dall’incremento degli eventi correlati, dalla decisione di acquistare un numero maggiore di calici da degustazione, dal coordinamento degli esercizi ricettivi per garantire il massimo dell’ospitalità. Un movimento che ha avuto come effetto l’overbooking in hotel, agriturismi e B&B, l’organizzazione di viaggi in pullman dai centri principali dell’isola (Alghero, Sassari, Cagliari): un tutto esaurito dovuto anche alla formula dell’evento, che come si sa prevede degustazioni gratuite in tutte le cantine, trenta, al solo costo di un calice da degustazione (dieci euro). Tutto pronto anche sui fronte dei servizi di pronto soccorso, della regolamentazione del traffico (strade chiuse sin dalle 16) e dell’ordine pubblico, curato dal commissariato di polizia con il coordinamento della questura con numeri di telefono a disposizione delle cantine per contatti di servizio e di emergenza. Come sempre, inoltre, ci sarà massima cura per la tutela dell’ambiente, con l’utilizzo (sino a esaurimento scorte) di piatti e posate in mater-bi biodegradabile, il totale divieto di utilizzare bicchieri di plastica, l’indicazione alle cantine (e ai visitatori) di effettuare una corretta raccolta differenziata dei rifiuti anche con la fornitura di contenitori e buste colorate, all’organizzazione del servizio di ritiro dei rifiuti lunedì mattina a cura di Logudoro servizi o domenica mattina nell’ecocentro, dalle 8 alle 13, a cura dei cantinieri. Un grande impegno collettivo dal quale è scaturita una organizzazione che auspica a prova di intoppi, con il massimo coordinamento di tutti i punti di degustazione e di eventi correlati: tutte le informazioni - numeri utili, aree riservate, mappe e orari - si trovano sul sito istituzionale www.comune.ozieri.ss.it.

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