«Concessioni costiere, che farà il Comune?»
SORSO. Un’interpellanza rivolta al sindaco di Sorso per conoscere la situazione rispetto al pagamento dei canoni di locazione delle strutture sulla fascia costiera, e le sorti del lido di Sorso,...
SORSO. Un’interpellanza rivolta al sindaco di Sorso per conoscere la situazione rispetto al pagamento dei canoni di locazione delle strutture sulla fascia costiera, e le sorti del lido di Sorso, andato distrutto nel maggio 2015 a causa di un incendio doloso. Sono gli interrogativi messi nero su bianco in un documento dal capogruppo Pd, Mino Roggio, insieme ai consiglieri Michele Roggio e Daniela Ruiu. Le questioni verranno discusse nel corso della prossima seduta dell’assemblea civica, convocata per lunedì 30 novembre. «L’amministrazione comunale – si legge nel documento - ha l’obbligo di garantire una accurata gestione del patrimonio comunale al fine di massimizzare la rendita economica che da questo ne deriva». L’interpellanza mira a fare il punto della situazione attuale e appurare «se i diversi gestori delle attività – continuano i consiglieri - stanno rispettando puntualmente gli obblighi di pagamento delle somme dovute all’amministrazione, e per sapere, laddove così non fosse, quali azioni formali ha intrapreso la amministrazione per il recupero di dette somme», poiché «le grandi ristrettezze economiche che caratterizzano il bilancio comunale stanno rendendo sempre più sterile ogni azione della amministrazione finalizzata a interventi, anche di carattere primario, che incidono quotidianamente sulla qualità della vita dei nostri cittadini». L’azione del Pd è l’occasione per ritornare sulla recente vicenda che ha visto l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Morghen, mettere all’asta (con successo) le case degli alluvionati del 1967. «L’amministrazione ha profuso un impegno deciso nel reperire economie con la vendita degli appartamenti di largo Ruiu – continuano i consiglieri - con tempi e modi che hanno creato più di un imbarazzo a coloro che gli abitano», mentre «la restante parte del patrimonio comunale, principalmente costituita di attività ricettive sulla fascia costiera, è invece in gestione a soggetti imprenditoriali, con capacità finanziarie sicuramente diverse rispetto agli inquilini sopra citati». Inoltre, il gruppo Pd si sofferma sulla vicenda dell’attentato incendiario che nel maggio 2015 aveva mandato in fumo la struttura balneare del lido di Sorso, situato di fronte al camping “Li Nibari”. «Facendo riferimento all’obbligo di valorizzazione e salvaguardia del patrimonio immobiliare – conclude l’interpellanza - cui non si sottrae l’imponente struttura che caratterizzava il lido di Sorso, andata bruciata, chiediamo al primo cittadino quali azioni abbia posto in essere per far sì che la struttura venga ripristinata in tutte le sue componenti strutturali ed impiantistiche, così da garantire i principi di buona gestione del patrimonio pubblico». (s.s.)
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