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Sassari

chiaramonti

Lavori in centro con 200mila euro

Con un avanzo di amministrazione si realizzeranno opere urgenti

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CHIARAMONTI. Nell’ultima seduta straordinaria del 26 novembre, il consiglio comunale ha approvato la variazione di assestamento generale del bilancio di previsione 2015 (ai sensi dell’art. 175, comma 8, del decreto legislativo n. 267 del 2000), prevista per legge entro il 30 novembre di ogni anno. Come illustrato dall’assessore al Bilancio Deborah Sotgiu, a seguito della verifica generale delle voci in entrata e in uscita, si è deciso di utilizzare parte dell’avanzo di amministrazione (una somma pari a 196.500 euro) da suddividere tra la manutenzione di edifici comunali (100mila euro) e, il restante, per quella delle strade. Per quanto riguarda gli edifici, tra le priorità ci sono la realizzazione dell’archivio comunale, interventi al centro sociale e alla casa di riposo. Sulla viabilità si procederà a integrare interventi già iniziati, ad asfaltare strade interne e rurali, si investirà sul decoro urbano e sulla sistemazione di entrambi i giardini pubblici del paese, a iniziare da quelli nel rione La Croce all’ingresso del centro abitato su cui da tempo non vengono eseguiti lavori di manutenzione. Quasi 36mila euro rientrano nella voce reintegro funzionale consumo energia elettrica. Su questo punto l’assessore Sotgiu ha chiarito che il Comune ha già risparmiato 15mila euro di manutenzione per l’illuminazione pubblica grazie alla sostituzione, in via di ultimazione, dei vecchi lampioni con i nuovi a led. Nella stessa seduta il consiglio ha anche approvato l’armonizzazione dei sistemi e degli schemi contabili ai sensi del decreto legislativo n. 118 del 2011 e il rinvio al 2017 dell’adozione del principio della contabilità economico-patrimoniale, del bilancio consolidato e del piano dei conti integrato. «Attualmente il sistema finanziario è basato su entrate e uscite. Si prevede l’affiancamento a un sistema economico patrimoniale simile a quello delle aziende - ha spiegato l’assessore -. Visto che la legge lo consente ai Comuni con meno di 5mila abitanti, abbiamo deciso per il rinvio del nuovo principio al 2017 perché è necessario un lavoro di adeguamento. Si tratta di uno stravolgimento imposto dall’alto in quanto è difficoltoso modificare tutta la logica della contabilità». Altro punto all’ordine del giorno è stata l’approvazione del servizio civico comunale. «Quello che approviamo sono delle linee guida generali che ci consentono di metterci in regola con quanto richiesto dalla Regione, che ogni anno cambia gli estremi dei requisiti per accedere ai bandi - ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali Maria Antonietta Solinas -. In Giunta si approveranno poi i nuovi interventi senza dovere approvare ogni anno un nuovo regolamento in consiglio comunale». Con l’astensione della minoranza è passata anche l’approvazione dello Statuto dell’ente di Governo della Sardegna.

Letizia Villa

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