“Manovrina” da 4 milioni per servizi sociali e lavori
Approvata a maggioranza dal Consiglio comunale. Critica l’opposizione I fondi svincolati del patto di stabilità serviranno anche per le feste di fine anno
SASSARI. Una mini manovra da 4 milioni di euro per dare ossigeno ai servizi sociali e ai lavori pubblici. Il Consiglio comunale ieri ha approvato l’assestamento di bilancio. La manovra non ha convinto l’opposizione, ma è passata senza patemi con i voti della maggioranza. A presentare il documento è stato l’assessore al Bilancio, Alessio Marras. «L’assestamento contiene una serie di spostamenti tecnici disposti dai settori per la gestione dell’ultima parte dell’esercizio finanziario – ha detto –, ma anche il finanziamento di importanti iniziative come la partecipazione democratica, l’attività della circoscrizione e attività culturali previste per dicembre». «È possibile disporre di somme vincolate dal risultato di amministrazione dell’esercizio 2014 per importo di 3 milioni 834 mila euro – ha aggiunto Marras –. La somma rientra all’interno del patto di stabilità e dovrà essere impegnata entro la fine dell’anno».
Ai Servizi sociali andranno oltre 1.200 mila euro utili alle necessità di 1120 cittadini beneficiari di contributi, per 1670 piani di intervento per disabilità e per 1400 casi di povertà estrema; 2.100.000 euro saranno per il settore dei Lavori pubblici . I fondi a disposizione consentiranno al Settore Cultura, per un importo di 105 mila, di organizzare gli eventi per il Natale e il Capodanno. Al Settore Ambiente andranno circa 50 mila euro per la cura degli animali, altri 200 mila euro saranno spesi per il miglioramento del servizio idrico, 85 mila per la rimozione dei veicoli, 18 mila per i libri di testo delle scuole primarie, poi ancora 10 mila euro per le attività della circoscrizione unica.
Critica l’opposizione, con in testa il Movimento 5 stelle: «Un assestamento che non ci ha convinto per niente e per questo abbiamo votato contro. Abbiamo si riconosciuto l’impegno dell’amministrazione verso le categorie più deboli, ma non possiamo ritenerci soddisfatti per diversi aspetti: per avere pagato altri 490 mila euro di penale sulla raccolta differenziata, 850 mila euro di minori entrate causate dal mancato avvio dell’impianto di compostaggio di Scala Erre che doveva partire da gennaio 2015», ha spiegato il capogruppo Maurilio Murru. «Oltre a un mutuo di 6 milioni di euro per gli interventi concentrati solo su 4 strutture sportive, la cui scelta non è stata condivisa, ma utile solo per mantenere le clientele. Un mutuo di 15 anni che sarà a carico di tutta la comunità, scelta che non mette 1 euro sullo stadio della Torres. E infine paghiamo 200 mila euro ad Abbanoa anziché pretendere il risarcimento per i danni provocati».
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