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Sassari

Il fratello muore all’estero, come accertare se aveva un patrimonio

Gentili notai, come si fa ad accertare se un fratello deceduto all’estero senza lasciare figli o altri eredi legittimi aveva proprietà nel suo paese di residenza? E in caso affermativo, come fare per...

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Gentili notai, come si fa ad accertare se un fratello deceduto all’estero senza lasciare figli o altri eredi legittimi aveva proprietà nel suo paese di residenza? E in caso affermativo, come fare per rivendicare la proprietà del suddetto bene?

Gentile lettore, la risposta al quesito non può che dipendere dalla legge applicabile alla successione. Se si tratta di una successione apertasi prima del 17 agosto 2015, troveranno applicazione gli articoli 46 e seguenti della legge 31 maggio 1995, n. 218, per cui la successione sarà regolata dalla legge nazionale del defunto, salvo che quest’ultimo non abbia sottoposto la propria successione, con dichiarazione scritta in forma testamentaria, alla legge dello stato di residenza. Per le successioni che si sono aperte alla data o dopo il 17 agosto 2015 trova applicazione (si discute in dottrina se con riferimento ai soli Stati membri dell’Unione Europea o universalmente) il Regolamento UE del 4 luglio 2012, n. 650., secondo il quale la legge applicabile alla successione è quello dello Stato in cui il defunto aveva la propria residenza abituale al momento della morte, salvo che questi scelga la legge di cui ha la cittadinanza al momento della scelta o al momento della morte. Una volta individuata, secondo i criteri sopra indicati, la legge applicabile alla successione, si potrà procedere a rivendicare i diritti in qualità di erede secondo detta normativa.(Ufficio studi del Consiglio notarile)

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