Pioggia di interpellanze per il sindaco Sini
L’opposizione “Pattada Democratica” chiede conto di viabilità, lottizzazioni e mostra del coltello
PATTADA. Il gruppo consiliare di opposizione “Pattada Democratica”, capitanato dall’ex sindaco Mario Deiosso, ha presentato ieri tre interpellanze al sindaco Angelo Sini, che verranno discusse nel prossimo consiglio comunale. Gli argomenti in questione riguardano i lavori nell’abitato di Fronte e’ Concas, la viabilità e i risultati della mostra del coltello dello scorso agosto. «Ad oggi – denuncia Mario Deiosso – tutto appare inerte e informe». Riguardo lo stato dei lavori di Fronte ‘e Concas, la precedente amministrazione aveva realizzato le opere con il contributo dei lottisti. «I lavori devono essere portati a termine e devono essere presi in carico dal Comune liberando i lottisti da ulteriori obbligazioni. Questi erano gli accordi formalmente presi dalla precedente giunta, con questa interpellanza si vuole sollecitare sindaco e giunta per una rapida conclusione dei lavori». Un’altra interpellanza riguarda il disordine in cui versa la viabilità interna del paese. «Ci si domanda, soprattutto se il doppio senso di marcia nel tratto di Corso Umberto sia definitivo o meno». Il doppio senso di marcia era stato infatti inserito in occasione della Biennale del Coltello e della festa patronale di agosto. «Se il provvedimento deve ritenersi definitivo, risulta necessario normare i parcheggi sulla base del codice della strada». Infine l’opposizione chiede di avere notizie relative all’undicesima mostra del coltello di Pattada: «L’intera organizzazione è sembrata improvvisata, inadeguata e complessivamente sottotono» continua Deiosso. L’opposizione denuncia anche la mancata attenzione verso lo svolgimento delle naturali procedure di un’amministrazione comunale. Al Comune di Pattada sono arrivati due decreti regionali che sollecitavano la presentazione del bilancio di previsione e del bilancio consuntivo entro il termine stabilito, pena il commissariamento del comune. «In pochi mesi ha accumulato più richiami questa amministrazione che quelle precedenti negli ultimi venti anni» – spiegano i consiglieri di minoranza. L’opposizione ricorda anche la situazione occupazionale: «I nostri concittadini hanno notato che per la prima volta, quest’anno non si è aperto nessun cantiere che desse lavoro, nemmeno nel parco “Salvatore Pala”, interessato negli anni scorsi da un processo teso a salvaguardare il patrimonio boschivo. In totale abbandono versa anche il colle di San Gavino».
Elena Corveddu
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