Rifiuti ingombranti: «Mai potenziato il servizio di ritiro»
PORTO TORRES. «Sui rifiuti ingombranti avevamo chiesto sia alla precedente amministrazione che a quella attuale di potenziare il servizio, perché l’esigenza dell’utenza era notevolmente aumentata, ma...
PORTO TORRES. «Sui rifiuti ingombranti avevamo chiesto sia alla precedente amministrazione che a quella attuale di potenziare il servizio, perché l’esigenza dell’utenza era notevolmente aumentata, ma ogni richiesta è stata disattesa: nel capitolato d’appalto è infatti previsto un solo ritiro settimanale, e questo ovviamente non basta perché ci dobbiamo occupare di altri servizi importanti come il ritiro dei panni dagli ammalati». La spiegazione sul problema del ritiro dei rifiuti ingombranti arriva dal direttore delle consorziate Ciclat-Sacoop - azienda che ha l’appalto del servizio di raccolta dei rifiuti urbani – Antonio Colombo: «Questo servizio l’avevamo svolto di nostra iniziativa nel passato – aggiunge –, svolgendolo gratis tutti i giorni per cinque anni, ora nel contratto è previsto il ritiro di massimo 20 pezzi il martedì, anche se alla fine risulta un numero maggiore di rifiuti ingombranti». Oltre al ritiro organizzato dei rifiuti come da prenotazione, l’azienda assicura che almeno un’altra volta la settimana fa il ritiro dell’ingombrante che risulta abbandonato. «Al numero verde delle segnalazioni, previsto tutti i venerdì, ci sta una signora che dà tutte le informazioni sul numero massimo dei rifiuti per singola famiglia (3 pezzi), e sul fatto che lo smaltimento può avvenire anche attraverso il conferimento dei rifiuti all’ecocentro di via Fontana Vecchia». Per cercare di risolvere al meglio il problema è dunque necessario potenziare il servizio, per non vedere divani, frigoriferi e suppellettili a fare brutta mostra sui marciapiedi della città. (g.m.)
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