Ateneo: «Nel 2015 bilancio in pareggio»
Il rettore Massimo Carpinelli ha inaugurato l’anno accademico 454: ospite d’onore il direttore della Treccani Massimo Bray
SASSARI. Le notizie buone sono due: dopo anni di intemperie economiche, quest’anno l’università cittadina chiuderà il bilancio in pari mentre aumenta il numero delle immatricolazioni, un altro elemento per niente scontato visto il trend degli ultimi tempi. Le notizie negative invece riguardano il trattamento discriminatorio, sotto il profilo delle risorse, che lo Stato riserva agli atenei del meridione. Sono questi i punti principali toccati dal rettore dell’università di Sassari Massimo Carpinelli che ieri nell’aula magna ha inaugurato il 454esimo anno accademico.
Presenti tutti i componenti del senato accademico con indosso la toga rossa e nera e quelli del consiglio di amministrazione, le autorità tra cui il sindaco Sanna, gli assessori, il vescovo Paolo Atzei, dirigenti scolastici e docenti dei vari dipartimenti, si è svolta la cerimonia di inaugurazione avviata con la relazione del rettore che ha fatto un bilancio sul suo primo anno di mandato. «Impegnarsi in prima persona per il successo dei propri obiettivi. Questo è stato il primo imperativo del mio mandato: e penso che il bilancio di questo primo anno mostri con evidenza la differenza che può fare l’impegno di tutti nel conseguimento di un obiettivo comune. Abbiamo messo a punto un sistema di controllo di gestione che ci consente di conoscere al centesimo il contributo al bilancio d’ateneo per ogni singola voce di gestione. Questo non solo ci ha consentito una lettura accurata delle cause della situazione economica ma, cosa più importante, ci mette in grado di programmare obiettivi a lungo termine di concerto con i dipartimenti, invece di navigare a vista».
Carpinelli ha anche toccato temi urgenti per la città come quello del campus studentesco, un progetto su cui tanto si è discusso: «Stiamo lavorando per rinnovare le strutture dell’ateneo. Grazie a un accordo importante tra noi, il Comune e l’Ersu, un nuovo campus sorgerà sui terreni dell’università. In questo modo un cospicuo finanziamento non sarà dirottato altrove ma resterà nel nostro territorio».
Ma le osservazioni del rettore non sono state soltanto positive. Altre emergenze lo hanno portato a soffermarsi ad esempio sulla probabile cancellazione delle rotte delle compagnie low cost dallo scalo algherese. «Chiediamoci quali sarebbero le conseguenze esiziali per l’università - ma anche per il territorio - se davvero le compagnie abbandonassero l’aeroporto di Fertilia». Infine però ha ringraziato gli studenti che «restano il denominatore di tutte le nostre iniziative. La questione centrale è come rendere la loro esperienza di studio la migliore possibile, ecco quindi la semplificazione e digitalizzazione dei servizi di segreteria, la revisione in corso dell’offerta didattica ma anche le agevolazioni sulle tasse e sui servizi, l’incentivazione della mobilità studentesca internazionale in entrata e in uscita, la rinnovata attenzione e sensibilità ai disturbi dell’apprendimento e la migliore fruibilità delle biblioteche e degli spazi».
Ha anche sottolineato i successi degli studenti sassaresi tra cui Gabriella Taras che egli stesso ha voluto ospitare all’inaugurazione dell’anno accademico dopo che la giovane laureata è stata premiata in Parlamento per la migliore tesi di laurea su tema della violenza contro le donne.
Punto centrale della mattinata la prolusione di Massimo Gray, ospite d’onore, ex ministro del governo Letta nonchè attuale direttore generale dell’enciclopedia Treccani. Lo studioso ha parlato di “Editoria e cultura nel mondo digitale” ponendo l’accento sull’importanza di leggere qualunque sia il mezzo che si utilizza. Ma anche dei grandi cambiamenti che ha portato l’era di internet.
La cerimonia è proseguita con le relazioni della rappresentante del personale tecnico amministrativo in senato accademico Franca Sanna e del rappresentante degli studenti in consiglio di amministrazione Marco Pilo. I momenti cruciali dell’inaugurazione sono stati sottolineati dal coro dell’università mentre l’annuncio solenne da parte del rettore che l’anno accademico poteva cominciare è stato preceduto dall’intervento surreale di Francesco Sparano, Pontefice Massimo Mazzone III “L’Emblematico” dell’Associazione Goliardica Turritana.
L’intera mattinata è stata trasmessa in diretta streaming sul sito dell’università.
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