Libro storico di Vindice Lecis sui sardi del “Rapidum”
PORTO TORRES. II secolo, primi anni del Principato di Adriano. Una coorte di sardi è impegnata in Africa settentrionale in una missione dai tratti oscuri. Il sardo Ursario combatte con i ribelli...
PORTO TORRES. II secolo, primi anni del Principato di Adriano. Una coorte di sardi è impegnata in Africa settentrionale in una missione dai tratti oscuri. Il sardo Ursario combatte con i ribelli Mauri, ma conserva un segreto inconfessabile. Per catturarlo si muovono due agenti, un karalitano e un turritano, inviati dal generale Marcio Turbone, comandante delle armate romane. La verità che emergerà sarà terribile. Ma la storia prosegue quando, su ordine di Adriano, un'unità militare specializzata, la Cohors II Sardorum, costruirà un forte, estremo baluardo dei confini meridionali dell'impero. Il forte si chiamerà Rapidum. Diventerà un municipio romano... È questo l'incipit di "Rapidum", nuovo romanzo storico del giornalista Vindice Lecis edito da Condaghes, che verrà presentato domani alle 18 all'Antiquarium Turritano in via Ponte Romano 99. Dopo i saluti della soprintendente archeologica, la direttrice Gabriella Gasperetti e del sindaco Sean Wheeler, interverranno il giornalista Gianni Bazzoni, l'ispettore della Soprintendenza Franco Satta e l'ex sindaco turritano Eugenio Cossu. Saranno presenti i figuranti dell'Associazione "I Legionari di Castrum La Crucca". (e.f.)
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