La Nuova Sardegna

Sassari

Optimed, ponte mediterraneo con Beirut

Presentato al Museo del porto il progetto che consentirà tempi più veloci per il trasporto delle merci

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PORTO TORRES. Tempi più veloci e meno spese per il trasporto delle merci nel Mediterraneo e due scali che devono diventare punti di riferimento: Beirut a est e Porto Torres a ovest. È questo l’obiettivo del progetto Optimed - con un budget complessivo di 1,9 milioni di euro e con un contributo comunitario pari al 90 per cento - ed è uno dei 95 progetti finanziati dal programma Enpi Cbc Med 2007-2013 che, sotto la guida della Regione in qualità di autorità di gestione, ha l'obiettivo di promuovere un processo di cooperazione armonioso e sostenibile nel Mediterraneo. Ieri mattina nella sala conferenze del Museo del Porto si è svolto il terzo incontro tra gli operatori pubblici e privati che operano nel settore dei trasporti e della logistica del Mediterraneo (sardi, francesi e libanesi), dopo quelli di Marsiglia e Cagliari, con lo scopo di creare una rete di relazioni che porti ad incrementare i legami commerciali tra la sponda nord occidentale e quella sud orientale del Bacino. L’incontro di Porto Torres, organizzato dall’assessorato regionale ai Trasporti e dalla Port Authority, ha permesso agli operatori stranieri di fare una ricognizione attenta su tutto lo scalo marittimo essendo Porto Torres uno dei due hub portuali su cui si basa il sistema di rete proposto dal progetto Optimed. Il responsabile unico del procedimento del progetto, Alessandro Doveri, ha illustrato le finalità principali dell’iniziativa transfrontaliera multilaterale: ottimizzazione delle relazioni commerciali attraverso il miglioramento del sistema di collegamenti marittimi esistenti, in termini di tempi, costi e affidabilità dei servizi. Porto Torres e Beirut, per esempio, si trovano in posizione baricentrica rispetto alle direttrici di traffico che interessano le due sponde opposte orientali e occidentali. E per raggiungere questo obiettivo i partner del progetto stanno sviluppando nuovi strumenti, tra cui una piattaforma logistica virtuale, e organizzando incontri di lavoro tra gli operatori dell'area euro-mediterranea per incentivare il trasporto marittimo a corto raggio. La Sardegna si inserisce nel contesto assumendo un ruolo di primo piano nella gestione dei flussi commerciali tra gli stati dell'arco latino nord-occidentale - Spagna Francia e Italia - e dell'area sud orientale che sono Libano, Egitto e Giordania. Il quarto e ultimo incontro tra gli operatori commerciali si svolgerà la prossima settimana a Beirut, mentre il 18 e 19 dicembre la conferenza finale a Barcellona con il patrocinio dell’Unione del Mediterraneo.

Gavino Masia

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