Vino, il Premio Gallura a Tonino Farina
L’azienda di Bono svetta sia nelle produzioni tradizionali sia in quelle nazionali e internazionali
BONO. È andato all’azienda vitivinicola Tonino Farina di Bono il Premio Gallura produttori 2015, assegnato ogni anno dal sodalizio Enoturismo in Sardegna presieduto da Giuliano Lenzini. L’importante riconoscimento è attribuito ogni anno all’azienda vitivinicola che meglio esprime le caratteristiche di produzione di ottimi vini e di sviluppo del territorio grazie alla valorizzazione della cultura viticola. Uno spirito che l’azienda di Tonino Farina esprime al meglio, come spiega il presidente Giuliano Lenzini. «L’azienda Farina – dice infatti Lenzini – a cui collaborano oltre Tonino anche la moglie Nives, futura sommelier, e i figli Alessandra e Antonio, guarda al futuro ed è attualmente la più importante realtà vitivinicola del Goceano. La sua produzione è incentrata principalmente su vini ottenuti da vitigni internazionali, come Cabernet Sauvignon, Merlot e Shiraz, che a Bono hanno trovato quelle condizioni di terroir e di microclima ideali. Oltre ai vini internazionali – dice ancora Lenzini – l’azienda produce anche Cannonau e Vermentino di ottima qualità». Il Premio Gallura da 22 anni lavora a fianco dei viticoltori con l’obiettivo di migliorare la qualità dei vini e ogni anno organizza un apposito concorso che si svolge a Loiri Porto San Paolo. Accanto a questo ormai arcinoto evento, il sodalizio Enoturismo in Sardegna promuove anche la valorizzazione della cultura vitivinicola e la diffusione del turismo enogastronomico, in particolare con la recente promozione del progetto Ospitalità in Vigna, che propone un abbinamento tra vigna e turismo come utile strumento per frenare lo spopolamento delle zone interne della Sardegna: un trend negativo che, secondo il sodalizio, può appunto essere fermato anche grazie alla riscoperta del lavoro della terra e delle tipicità come il vino. (b.m.)
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