La Nuova Sardegna

Sassari

Alla scoperta dei sapori della tradizione

di Pinuccio Saba
Alla scoperta dei sapori della tradizione

Migliaia di persone hanno affollato il centro storico e il mercato nei due giorni dedicati all’enogastronomia sassarese

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SASSARI. Non è vero che i sassaresi sono refrattari alle feste o agli eventi di piazza. Lo scorso fine settimana, grazie alla nona edizione dell’iniziativa “Week end dei gusti”, il centro città è ritornato ai fasti di un paio di decenni fa, quando i sassaresi si preparavano agli acquisti di Natale e partivano in esplorazione per cercare i regali. Per un paio di giorni, il centro storico si è rianimato, al città dentro le mura ha ripreso a pulsare. Migliaia di persone hanno passeggiato per il centro storico alla scoperta dei cibi da strada della tradizione sassarese (non il solito street food) e visitato i 35 punti di degustazione suddivisi in quattro percorsi. Una piccola kasbah di profumi e sapori, grazia anche ai diversi gestori e proprietari di bar, ristoranti, botteghe del gusto che hanno confezionato e distribuito oltre ventimila assaggi utilizzando piatti e stoviglie compostabili per ridurre l’impatto ambientale dell’evento. «È stata una delle edizioni meglio riuscite – è stato il commento del sindaco Nicola Sanna – che dimostra ancora una volta quanto sia vincente la scelta di concentrare gli eventi nell’area del centro storico cittadino. I sassaresi hanno confermato di apprezzare l’iniziativa che, inoltre, ha valorizzato la struttura del mercato civico storico che in questo periodo di feste diventerà luogo di socializzazione e punto di riferimento per i cittadini e le cittadine».

Week End dei Gusti è un evento nato da un’idea dell’associazione Taribari ed è stato realizzato grazie alla collaborazione e al patrocinio dell’assessorato comunale al Turismo e della Regione Sardegna.

La manifestazione si è aperta venerdì con il Mercato delle Birre Artigianali, mercato arricchito dall’offerta dei cibi da strada, birre e specialità gastronomiche prese d’assalto da migliaia di persone. Ma sabato gli organizzatori hanno visto una fiumana di gente riversarsi nel centro storico. Come detto, quattro i percorsi del gusto lungo i quali erano distribuiti i 35 punti di degustazione fra bar, ristoranti, botteghe artigianali, circoli privati della città vecchia. Acquistando un cupon si è potuto scegliere fra quattro diversi menù di degustazione della gastronomia sassarese, dalle zuppe alla fainè, dalle pizzette ai cartocci di fritto misto, ai dolci. Gestori e titolari dei locali hanno potuto dar libero sfogo alla fantasia culinaria, seppure nel rispetto della tradizione, e il risultato è stato un successo inaspettato. Cuore della “puntata” di sabato è stato il marcato civico: sotto le pensiline liberty è stato possibile assaggiare i vini di ben quattordici cantine aderenti alle Strade del Vino del Nord Ovest, le birre di otto produttori artigianali sardi, italiani e inglesi. E non è mancato neppure l’intrattenimento con le performance di Forelock & Arawak e del duo fornato da Giacomo Casti e Franciscu Medda Arrogalla. «Il successo del Week End dei gusti è un esempio virtuoso della sinergia fra l’azione dell’amministrazione comunale, le associazioni promotrici, i produttori locali e i commercianti – è il commento finale dell’assessore comunale alla Cultura Raffaella Sau –. L’accresciuta partecipazione dei cittadini ha dimostrato, mai come quest’anno, le capacità della città a porsi come guida dello sviluppo e della promozione del territorio».

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