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Sassari

La casa regalata alla moglie rischia di far scoppiare la coppia

Gentili notai dell’Ufficio studi del Consiglio notarile, la mia vita di coppia sta vivendo giorni turbolenti e per questo mi rivolgo a voi sperando in una risposta. Mia moglie ha avuto in donazione...

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Gentili notai dell’Ufficio studi del Consiglio notarile, la mia vita di coppia sta vivendo giorni turbolenti e per questo mi rivolgo a voi sperando in una risposta. Mia moglie ha avuto in donazione un appartamento da una sua zia materna. Nell’atto ha dichiarato che pur essendo in comunione dei beni con me, quell’appartamento non rientra. Poteva la mia consorte fare questa dichiarazione? Ed è valida?

Gentile lettore, l’immobile ricevuto in donazione da sua moglie è da considerarsi bene personale ai sensi dell’articolo 179 lettera “b” del codice civile che recita: non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge: i beni acquistati successivamente al matrimonio per effetto di donazione o successione, quando nell’atto di liberalità o nel testamento non è specificato che essi sono attribuiti alla comunione.

Dalla norma si desume pertanto che laddove la donazione non venga effettuata specificatamente a favore della comunione legale, il bene donato rimane bene personale del donatario e su di esso il coniuge non può vantare alcun diritto.

Da ciò consegue che qualunque dichiarazione di esclusione dalla comunione resa in atto è superflua. (Ufficio studi del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Sassari, Nuoro e Tempio)

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