Per la festa del vino attesi a Usini esperti e migliaia di visitatori
Sabato torna il classico appuntamento “Ajò a ippuntare” Il via alle 15 con la consegna dei kit per la degustazione
USINI. Il paese del Cagnulari si appresta a vivere uno dei momenti più importanti dell’anno con la manifestazione “Ajò a ippuntare”, la grande festa del vino nuovo da offrire ai visitatori e a tutti gli amanti del buon bere. Si tratta di una tradizione di antichissima data che consiste nella verifica, da parte dei vignaioli del vino nuovo (da non confondere col novello), con la spillatura del primo prodotto da degustare e decantare e apprezzarne le varie caratteristiche. Da quattordici anni ad oggi questa opportunità viene offerta a tutti colore che hanno la passione del buon vino. La manifestazione, giunta alla quattordicesima edizione, di forte richiamo, capace di fare confluire ogni anno migliaia di persone è diventata ormai un appuntamento di prestigio da non perdere, e in molti l’aspettano. L’iniziativa promossa dalla Pro Loco in collaborazione con l’amministrazione comunale e il Coro di Usini si avvale del valido apporto della Consulta Giovanile e di tante altre associazioni che operano in paese.
Per quest’anno si è voluto dare maggior importanza all’aspetto culturale con il coinvolgimento delle scuole, perché i ragazzi già dall’età scolare devono capire quanto sia importante il settore vitivinicolo, considerato una delle principale fonti dell’economia del paese, e quale spazio occupano a livello nazionale ed internazionale i pregiati vini di Usini. Dalle ore 9 quindi ci sarà il percorso “Un viaggio Di-Vino” con gli studenti che avranno modo di visitare due cantine: una che vinifica col metodo tradizionale, quello tramandato da padre in figlio, l’altro con sistemi più avanzati e con l’uso della tecnologia. In contemporanea si svolgerà, nella scuola media di via San Giorgio, “Ajò a ippunt@rte”, una serie di laboratori che riguardano la lavorazione della pasta, della ceramica, dei cestini, di scienze, pittura, serigrafia, giornalismo e tessitura. Il via alla XIV edizione di “Ajò a ippuntare” verrà dato alle 15, con l’apertura dello stand all’ingresso del paese a cura della Pro Loco con la consegna dei kit da degustazione che comprende: un bicchieri, la tracolla e ticket da utilizzare nelle cantine aderenti all’iniziativa. Contestualmente i ragazzi della consulta offriranno ai convenuti il “Vino di benvenuto”.
Alle 15,30, apertura delle cantine. Ci sarà la possibilità di visitare le zone d’arte e di cultura del paese come le chiese di Santa Croce e della Natività, la casa-museo Derosas con la mostra “Frammenti di vita vissuta”, i Mercatini di Natale, e i presepi rionali. Dalle 16 via a “Sa Festa” con gli intrattenimenti musicale itineranti a cura del Coro di Usini con la partecipazione del Coro Logudoro, gruppo folk San Giorgio, gruppo folk Maria Bambina, Scuola di canto sardo Boghes de Logudoro, e gruppo folk Sassari Canta.
Alle 19,30 apertura dei punti di ristoro in piazza Conciliazione con le Pro Loco di Usini, Uri e Sestu e Soleminis che distribuiranno piatti tipici, e in via Garibaldi a cura del comitato di Santa Maria. La chiusura delle cantine è prevista per le 23. Si proseguirà in piazza Europa con “Ajò a ballare” con le musiche del dj Frank Virdis e Pier Mario Lai. Per tutta la durata della manifestazione saranno operative corse gratuite con il trenino Ajò. Per una guida sicura sono previsti dei servizi navetta con autobus, a cura della Digitour di G.F. Doppiu, con partenza da Sassari (via Padre Zirano): alle ore 17, 18, e 19. Ritorno da via San Giorgio alle ore 21, 22, 23 e 24.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
