Truffe online per gli acquisti di Natale
Raffica di denunce in questura di clienti che hanno pagato Play Station e smartphone ma i prodotti non sono mai arrivati
SASSARI. Play Station e smartphone ordinati a prezzi da vero affare e mai arrivati a destinazione nonostante il pagamento sia stato effettuato regolarmente. Il fenomeno è in crescita nelle ultime settimane, lo testimoniano le numerose denunce depositate in questura, tanto da spingere la polizia a diffondere una serie di raccomandazioni, specie per chi in questi giorni è impegnato nella scelta di regali di Natale scovati a prezzi di favore su internet.
Purtroppo in tanti sono già caduti nelle trappole: truffe ben confezionate con offerte di prodotti tra quelli più in voga che si possono acquistare anche con investimenti inferiori di 200-300 euro rispetto ai prezzi che normalmente si trovano nei negozi. La soddisfazione di essersi aggiudicati l’ultimo modello della Play Station o un Iphone a un costo assolutamente favorevole, ben presto svanisce e comincia l’odissea per risalire al venditore inadempiente che - a quel punto - è già sparito e non risulta più contattabile in alcun modo. Così la “sola” natalizia è servita.
«La prima cosa da fare – spiega il dirigente della squadra mobile della questura Bibiana Pala – è quella di accertarsi che il sito sia sicuro, quindi certificato. E questo va fatto prima di inserire qualsiasi dettaglio di pagamento. L’altra cosa da fare è quella di informarsi sulla reputazione del venditore affidandosi anche alle recensioni e alle opinioni degli altri acquirenti. E nel dubbio non procedere all’acquisto».
Niente fretta, quindi, per gli acquisti online: il suggerimento generale è quello di prendersi tutto il tempo che serve per esaminare il sito sul quale si sta operando. E guardarsi bene dalle mail insistenti che propongono occasioni «solo per oggi». Il giorno seguente, infatti, può essere quello di un amaro risveglio.
Le indagini sulla raffica di truffe sui regali di Natale sono già partite ma - come capita in queste situazioni - l’attività si presenta tutt’altro che semplice. E le verifiche richiedono tempo e valutazioni incrociate che, spesso, portano anche al coinvolgimento di forze di polizia straniere (perché l’origine della truffa ha una base estera). Ormai i contraffatori hanno acquisito grande tecnica, sono diventati sempre più sofisticati e hanno una capacità di convincimento dei consumatori che cadono facilmente di fronte all’offerta del migliore affare di sempre.
«Occhio anche alle imitazioni perfette di siti che pubblicizzano prodotti famosi – conclude il dirigente della Mobile – in tanti credono di essere sul profilo originale, invece si tratta di una truffa».
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