Bruno: «Progetto da rivedere ma la quattro corsie si farà»
SASSARI. «La Sassari-Alghero si farà e avrà un minore impatto sull’ambiente». Il giorno dopo la pubblicazione della doppia bocciatura del progetto per il primo lotto della statale 291, Mario Bruno...
SASSARI. «La Sassari-Alghero si farà e avrà un minore impatto sull’ambiente». Il giorno dopo la pubblicazione della doppia bocciatura del progetto per il primo lotto della statale 291, Mario Bruno resta ottimista. Nonostante il parere negativo del ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e di quello della commissione tecnica per la verifica di impatto ambientale del ministero dell’Ambiente, il sindaco di Alghero è sicuro: «Si va avanti e bene», dice. Certo, «il progetto andrà rivisto nelle sue parti di forte impatto con l’ambiente – aggiunge – ma ci sono i fondi e si rispetteranno i tempi».
Secondo Bruno, «la recente approvazione del decreto legge con il quale il governo Renzi, su forte sollecitazione di Comune e Regione, ha garantito le risorse fino al 31 dicembre 2017 – spiega – permetterà di rivedere le parti critiche del progetto in carico al Cipe e di migliorarlo». Per il primo cittadino i problemi si concentrano «nel tratto dello svincolo a racchetta, a 11 metri sul livello di campagna e 21 su quello del mare». Nonostante tutto, «il progetto ha già ottenuto il parere favorevole del Consiglio superiore dei Lavori pubblici – insiste Mario Bruno – e con le dovute modifiche nelle sue parti di forte impatto con l’ambiente sarà sottoposto di nuovo alla valutazione di impatto ambientale».
Il sindaco annuncia anche che «per i primi giorni di gennaio è già programmato un vertice al quale parteciperanno i ministeri competenti, l’Anas, la Regione e il Comune». Qualche giorno fa il ministero dell’Ambiente ha pubblicato sul proprio sito il parere firmato dalla commissione tecnica lo scorso 3 dicembre. Da quel documento è possibile avere notizia anche del parere negativo rilasciato dal ministero dei Beni culturali il 30 ottobre, che ancora non risulta rintracciabile sul sito istituzionale del Mibac. (g.m.s.)
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