La Nuova Sardegna

Sassari

Concorso città di Sassari per il miglior olio d’oliva

di Antonio Meloni

Coldiretti, Comune e Camera di Commercio premiano gli extravergine locali A fine gennaio un convegno sulla tutela del marchio e il contrasto alle truffe

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SASSARI. Nell’antichità classica era considerato un bene economico primario, ma rilevante anche sul piano magico-religioso per le molteplici proprietà benefiche. Nei secoli la sua importanza è rimasta invariata tanto che a “sua maestà”, l’olio extravergine d’oliva, è dedicato il primo concorso “Città di Sassari”, rivolto a tutti i produttori del Nord Sardegna.

I dettagli del programma sono stati illustrati ieri alla stampa, nella sala conferenze di Palazzo ducale, dal sindaco Nicola Sanna e dal suo vice Gianni Carbini, affiancati dall’assessore alle Politiche agricole Fabio Pinna e dal presidente regionale di Coldiretti Battista Cualbu. L’iniziativa vede anche la partecipazione diretta della Camera di commercio (alla conferenza era presente anche il presidente Gavino Sini) che da subito ha aderito alla proposta avanzata da Coldiretti (c’era anche il direttore territoriale Francesco Ciarrocchi) di istituire una gara che passasse in rassegna i migliori oli del territorio.

Il Sassarese vanta un’antica tradizione olearia legata alla produzione di un alimento che nella Sardegna rurale faceva parte integrante della dieta quotidiana e caratterizzava fortemente anche il paesaggio. Una vasta area attorno alla città era, infatti, interessata dalla presenza di estesi oliveti da cui i sassaresi traevano alimento e sostegno. L’olio, ancora oggi, è una delle eccellenze della produzione alimentare del Nord Sardegna in cui operano 1200 produttori, si contano 22 frantoi e più di 1600 ettari di terreno coltivato a ulivo. Numeri importanti, che hanno suggerito di organizzare una gara, ma anche un momento che fosse un proficuo incontro tra produttori. Il 29 e 30 gennaio prossimi, con un programma che sarà comunicato in seguito, si terranno, dunque, le fasi finali di questa importante iniziativa alla quale i vertici di Coldiretti Sardegna inviteranno anche il magistrato Giancarlo Caselli, che presiede il comitato scientifico dell’osservatorio nazionale sulle agromafie. Se sarà confermata, la presenza del magistrato potrebbe essere inquadrata nell’ambito del convegno, incentrato sull’olio extravergine d’oliva, in programma il 30 gennaio nella sala della Camera di Commercio. «Sulla tutela del marchio e sul contrasto delle truffe alimentari - ha ricordato infatti Battista Cualbu - siamo schierati in prima linea perché sull’originalità e sulla genuinità delle produzioni tipiche si gioca il futuro della nostra economia». Nella sede di Promocamera si svolgerà anche il panel test dove una giuria di esperti, nominati da Agris e Laore, esaminerà i campioni di oli consegnati dai produttori concorrenti nel più totale anonimato. «Con l’imminente riforma - ha ricordato Gavino Sini - le Camere di commercio avranno un ruolo di controllo della qualità e della genuinità dei prodotti alimentari».

Per andare incontro alle esigenze di tutti, i promotori dell’iniziativa hanno istituito due sezioni quindi due distinte graduatorie in cui saranno classificate le aziende e gli hobbisti. I vincitori potranno fregiare l’etichetta del prodotto con la dizione: vincitore del primo concorso “Città di Sassari”. «Ma l’aspetto più importante di questa iniziativa - ha concluso Cualbu - è il confronto tra gli operatori di un settore che rientra fra le eccellenze della produzione alimentare sarda».

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