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Sassari

Cultura vegana in mostra per sfatare i luoghi comuni

di Barbara Mastino
Cultura vegana in mostra per sfatare i luoghi comuni

L’iniziativa di Sa Mendula e Janelas sarà ospitata nel chiostro di San Francesco Sabato e domenica si parlerà di cibo ma anche di rispetto dell’ambiente

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OZIERI. Torna questo week end per la sua seconda edizione il Festival Vegan organizzato dall’associazione Sa Mendula in collaborazione con il sodalizio Janelas e il patrocinio del Comune. Tante le novità di un evento che lo scorso anno fu un grande successo: prima di tutto la location nel chiostro di San Francesco, quadro suggestivo nel cuore del centro storico scelto per portare la manifestazione più vicina alle case e ai luoghi della vita sociale e commerciale ozierese.

Non solo cibo, ma tanta informazione nel Festival Vegan, in programma sabato e domenica, che proporrà laboratori, proiezioni di documentari, dibattiti con esperti e che mira, spiegano gli organizzatori, a «suggerire un atteggiamento diverso nel rapportarci al mondo» e a «sfatare l’atteggiamento ostile che si è creato negli ultimi anni intorno al termine vegan, bollato ed etichettato senza conoscere le motivazioni etiche che lo sostengono». Tre i fili conduttori dell’evento: i diritti degli animali e non, la cucina naturale e il rispetto dell’ambiente.

Temi che sono alla base del pensiero vegan: diritti come rispetto per la vita in ogni sua forma, specie e razza; benessere psicofisico dato dalle abitudini alimentari, rispetto per l’ambiente che nel festival sarà al centro di eventi dedicati. Ricchissimo il programma dell’evento, che si aprirà sabato alle 10.30 con i primi due laboratori per bambini, un convegno su filiera corta e bioedilizia e la un documentario sulla situazione siriana. Alle 15 si inizierà con un laboratorio di saponificazione e si proseguirà con un seminario sul territorio, un documentario sull’antispecismo, laboratori per la preparazione del sushi vegan e sul latte vegetale, una conferenza sull’alimentazione, lo spettacolo di Davide Tolu e, infine, con un laboratorio di produzione di kombucha.

Tanti eventi anche la domenica, dalle 10, iniziando con i laboratori per la creazione di oggetti e la panificazione, dedicati ai bambini, e proseguendo con una dimostrazione shiatzu, una conferenza sulla permacultura, un laboratorio sul latte vegetale.

Nel pomeriggio si inizia alle 15 con la presentazione del libro “Majarzas e sanadoras” di Miranda Niedda Giagnoni, un seminario sullo sciamanesimo, un laboratorio sulla cucina vegan, una conferenze sulle energie della natura e la proiezione del film “Alf” di Jerome Lescure. Nelle due giornate saranno presenti inoltre un’area ristoro cruelty and gluten free, un’area pet con un punto ristoro free per gli amici a 4 zampe e, per tutti, sarà “acqua free”: l’acqua sarà gratis per tutti, «non solo perché deve essere un bene pubblico – spiegano gli organizzatori – ma soprattutto perché vogliamo ridurre al minimo lo spreco e la produzione di rifiuti». Proprio per questo motivo i visitatori sono invitati a portarsi il bicchiere da casa. L’ingresso è gratuito, solo per i laboratori è prevista una piccola offerta.

Sono invitati a partecipare tutti i cittadini, le associazioni e le scuole. Per informazioni: 327 7851906, sul sito www.vegfestival.it o sulla pagina Facebook Vegfestival Ozieri.

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