La Nuova Sardegna

Sassari

Sviluppo della pesca: obiettivi centrati con il piano del Gac

di Donatella Sini

Presentato il bilancio conclusivo di cinque anni di lavoro La valorizzazione del settore al primo posto del progetto

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CASTELSARDO. Un bilancio più che positivo quello dichiarato dal Gruppo di Azione Costiera nella manifestazione, tenutasi nella sala conferenze del Castello dei Dpria, che ha concluso il primo "Piano di Sviluppo". I risultati conseguiti arrivano dopo un percorso iniziato nel 2010, racchiuso giunto ora al termine. «I quattro obiettivi che ci siamo posti all’inizio del nostro percorso sono stati tutti attuati con successo – ha affermato Benedetto Sechi, presidente del Gac Nord Sardegna – il progetto sulla tracciabilità del pescato, l’attuazione dell’osservatorio sulla pesca, lo studio sulle foci del Coghinas per la valorizzazione della risorsa ittica e lo studio delle reti mercantili sono tutti gli obbiettivi del Piano di Sviluppo locale appena concluso».

Il territorio di azione del Gac si estende per tutto il nord Sardegna, 1200 kmq e coinvolge 100mila abitanti di cui il 2,5 per centosono occupati nel settore pesca e quindi interessati direttamente al programma che attinge le proprie risorse economiche dall'Unione Europea.

Il progetto ha visto il coinvolgimento, prima cauto e poi sempre più integrato dei pescatori locali, i veri protagonisti del progetto. «La nostra attività spazia anche nella formazione e nella promozione – ha ribadito Silvia Solinas, direttore del Gac Nord Sardegna –, abbiamo avviato un fattivo progetto di collaborazione con le scuole per informare ed avvicinare i più giovani alla conoscenza ed al consumo del pesce, grazie anche alla collaborazione dei ristoratori locali ed al rapporto di fiducia che si è stabilito con i pescatori con cui abbiamo organizzato anche delle mostre sui mestieri e gli strumenti del mare».

Un programma, quello del Gac, tutto volto alla valorizzazione della pesca, come uno dei settori portanti dell’economia sarda, e nel mettere in atto azioni condivise che possono portare reali benefici al territorio, fondando il loro vero valore nelle tradizioni e nelle conoscenze delle marinerie.

Da gennaio si lavorerà per la nuova progettazione che poggia le radici sui risultati raggiunti, ma persegue i medesimi obiettivi di sviluppo occupazionale e crescita del settore salvaguardando l'ambiente.

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