«Prigionieri a casa nostra» la rabbia di 200 famiglie
Centinaia di giovani trascorrono il pre-discoteca negli androni dei palazzi Sesso, atti vandalici e droga. Esposto dei residenti di via Melis e via La Malfa
SASSARI. Ostaggio, in casa propria, di bande di ragazzi/vandali che la notte – prima di entrare in discoteca – bivaccano nel cortile condominiale e purtroppo non si limitano a questo: sporcano con escrementi e vomito, fanno sesso nelle scale dei palazzi, si drogano, distruggono le piante ornamentali, spaccano i vetri, danneggiano le plafoniere.
A guardare la sequenza di fotografie scattate dai condomini di via Melis e via La Malfa c’è da mettersi davvero le mani nei capelli. Non bisogna poi tralasciare il fatto che i residenti di questa zona la notte ormai non dormono più. L’esasperazione non ha lasciato spazio ad altra scelta che quella di mandare un esposto a Procura della Repubblica, prefetto, questore, comandante provinciale dei carabinieri, sindaco e polizia municipale.
«Finora i tentativi di richiesta d’intervento – scrivono gli 80 condomini di via Melis, seguiti poi a ruota dai 120 di via La Malfa – fatti da gran parte di noi condomini e rivolti alle varie forze dell’ordine non sono serviti a nulla». Lo dicono senza troppi giri di parole: «Ci troviamo ancora una volta prigionieri del nostro condominio. A partire da mezzanotte centinaia di giovani che possono avere un’età tra i 16 e i 25 anni, si riversano tra via Milano, via Melis e la nostra area condominiale, in attesa che il vicino locale, che fino all’una, le due del mattino funziona da ristorante-pizzeria, dia loro la libertà di accesso alla discoteca».
E come ingannare questa attesa? Distruggendo le cose altrui e disturbando chi ha il sacrosanto diritto a rilassarsi nella propria casa dopo una lunga giornata di lavoro. «Si piazzano sotto il portico del condominio “L’Edificatrice” (che si trova appunto tra via Melis e via La Malfa), dove consumano alcolici, droghe, rapporti sessuali (nelle rampe di scale che portano ai garage interrati), talvolta anche nell’androne del palazzo».
In più occasioni questi giovani sono stati invitati dai residenti ad abbandonare l’area condominiale «ma per tutta risposta abbiamo ricevuto insulti o l’effetto contrario, ossia schiamazzi e danneggiamenti». Gli stessi condomini al mattino «son costretti alle pulizie straordinarie – si legge nell’esposto – per rendere decenti i propri spazi condominiali, trasformati in una vera e propria discarica di rifiuti».
L’amministratore del condominio, durante il periodo estivo, è stato costretto ad affrontare spese straordinarie per la sostituzione di fari per l’illuminazione del giardino e dei vialetti pedonali, cancelli automatici, vetri di portoni, tinteggiatura dei muri, sostituzione delle piante del giardino.
A tutto questo si devono aggiungere «atti di vero e proprio vandalismo su beni pubblici e auto private, parcheggiate sulla pubblica via, cassonetti dei rifiuti messi a correre per la strada o rovesciati».
E sempre in tema di “intrattenimento pre-discoteca”, segnalano «l’abuso di strumenti sonori. Utilizzano le proprie macchine, con le portiere appositamente spalancate, per ascoltare musica ad altissimo volume fino alle prime ore del mattino». L’esasperazione è più che giustificata e i condomini della zona chiedono alle forze dell’ordine che venga al più presto risolta questa situazione.
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