Graduatoria pronta: 58 famiglie otterranno un alloggio popolare
Concluso l’elenco per l’assegnazione dopo una verifica sugli immobili di proprietà di Area e Comune Boccata d’ossigeno per quanti non avevano ancora avuto diritto a una casa dopo i precedenti bandi
OZIERI. Pronta la graduatoria degli aventi diritto all’assegnazione di alloggi popolari di risulta, ovvero di quelli, di proprietà dell’Area o del Comune di Ozieri, che si sono già resi o si renderanno disponibili in futuro. L’elenco, stilato sulla base dei diversi punteggi, è stato redatto dallo staff dei servizi sociali sulla base dell’analisi delle domande raccolte tra luglio e agosto.
Delle 65 domande presentate ne sono state accolte 58, per un totale di 53 assegnatari italiani e cinque stranieri di varie nazionalità. Tra le domande escluse, due sono state rifiutate per mancanza di documentazione o requisiti, quattro per la ritardata consegna, una per superamento del reddito. È ancora la graduatoria provvisoria, contro la quale può essere presentato ricorso entro trenta giorni dalla data di pubblicazione, quindi entro il prossimo 20 gennaio (l’avviso è pubblicato anche sui siti www.comune.ozieri.ss.it e www.servizisocialiozieri.it nella sezione “bandi di concorso”).
L’assegnazione degli alloggi di risulta, che come detto sarà espletata via via che gli appartamenti, comunali o Area, si renderanno disponibili, era stata annunciata dall’assessore comunale ai Servizi sociali Gigi Sarobba all’inizio di quest’anno, più precisamente a febbraio, al momento dell’assegnazione dei 24 nuovi alloggi realizzati da Area nel quartiere di San Nicola. A quella data, infatti, erano tante le domande rimaste purtroppo escluse dall’assegnazione, proprio a causa della mancanza di abitazioni disponibili. Allora si parlò della presenza di circa una ventina di case di risulta, ancora poche per la mole di domande presentate. «Cercheremo di accontentare tutti», aveva quindi detto a suo tempo l’assessore Sarobba.
Si era iniziato così a effettuare una ricognizione, che prosegue anche tutt’ora, mirata a sanare alcune situazioni poco chiare ma anche a “risistemare” le persone aventi diritto nei diversi alloggi per venire incontro a eventuali mutate esigenze familiari (presenza di soggetti disabili, anziani o bambini, crescita del nucleo familiare o tanto altro: fattori che chiaramente richiedono lo spostamento delle famiglie in altri alloggi) o al sopraggiunto venire a mancare dei requisiti per l’assegnazione.
Una volta individuati i primi alloggi disponibili, ovvero alla fine di giugno, si sono quindi avviate le procedure per la redazione di una nuova graduatoria, che ora è pronta e che contiene i nominativi di coloro che hanno diritto all’assegnazione delle case. Nulla a che vedere con eventuali nuovi alloggi che saranno costruiti in futuro, fanno sapere dai Servizi sociali: per questi, quando sarà il momento, sarà stilata una nuova graduatoria dopo l’esperimento di un apposito bando di concorso.
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