La Nuova Sardegna

Sassari

In banca niente voucher per i lavoratori

di Luigi Soriga
In banca niente voucher per i lavoratori

Da tre giorni sono bloccati i terminali dell’Inps e i dipendenti saltuari non possono incassare le proprie retribuzioni

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SASSARI. Restare senza un soldo la settimana a ridosso di Natale è decisamente una brutta esperienza. È successo a quei lavoratori precari, assunti in maniera del tutto saltuaria, che si sono rivolti alla Banca per ritirare la propria retribuzione sotto forma di voucher.

«Un addetto al giardinaggio che lavora nella mia azienda – racconta Francesco d’Onofrio di Televideocom – è da tre giorni che prova ad incassare lo stipendio al Banco di Sardegna. E ogni volta fa la fila invano perché a quanto pare l’istituto di credito è impossibilitato ad accedere alla piattaforma Inps. Gli addetti allo sportello hanno spiegato che proprio l’Inps ha i terminali bloccati o fuori uso, e questo non consente di portare a termine il rilascio dei voucher».

Perciò Natale molto povero per questi lavoratori che già per conto proprio hanno stipendi risicati, occupazioni molto labili e faticano ad arrivare a fine mese. Infatti il sistema dei voucher viene prevalentemente utilizzato per semplificare tutta la prassi burocratica che un’azienda dovrebbe affrontare per assumere a tempo un dipendente. In pratica il voucher, durante il periodo ridotto della prestazione lavorativa, copre la persona assunta sotto tutti i profili: da quello contributivo a quello assicurativo. Moltissimi datori di lavoro si avvalgono di questo sistema di pagamento, ed ecco perché il disagio di questi giorni potrebbe riguardare decine di famiglie.

Persone che sicuramente facevano affidamento su questa liquidità per affrontare le compere natalizie, dai regali per i bambini sino alle spese per il pranzo o la cena di Natale. E che invece, per un banale disguido tecnico sulla rete dei terminali Inps, si ritrova completamente a secco di contanti. «I voucher – conclude Francesco d’Onofrio – sono stati già pagati dai datori di lavoro e dovrebbero essere immediamente disponibili. È assurdo che basti un guasto ai terminali per mettere in ginocchio chissà quante famiglie, ed è incredibile che una banca non abbia la possibilità o di anticipare gli importi o di risolvere in qualche modo il problema».

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