Se il lavoro è urgente decide l’amministratore

Artigiano non è stato pagato e ora può chiedere un decreto ingiuntivo

Ho svolto a mie spese lavori “urgenti” per la riparazione di una condotta idrica in un condominio, praticamente allagato. Dopo vari mesi, non ho ancora ricevuto il pagamento e l’amministratore mi ha comunicato che, essendo stata una spesa imprevista e straordinaria per cui non era stata indetta l’assemblea, ci sono problemi con i pagamenti delle quote condominiali. È possibile che il lavoro svolto mi sia stato affidato senza una delibera? Come posso ottenere i miei soldi?

La riscossione di crediti nei confronti di un condominio per le obbligazioni da esso assunte, anche attraverso l’amministratore, deve tener conto della natura parziaria del debito ossia della circostanza per cui i condomini, di regola, rispondono per le somme dovute in base alle quote millesimali possedute. Dagli elementi forniti si comprende come i lavori presso il condominio siano stati commissionati dall’amministratore per l’urgenza di riparare la condotta idrica e, senza una preventiva delibera dell’assemblea. L’amministratore, ai sensi 1135 cod. civ., può ordinare lavori di straordinaria amministrazione senza convocare l’assemblea qualora gli stessi rivestano i caratteri dell’urgenza e a condizione che ne riferisca all’assemblea nella prima seduta utile.Pertanto non può dubitarsi sulla liceità e legittimità dell’attribuzione dei lavori da parte dell’amministratore. Dal momento che la somma dovuta è certa, liquida ed esigibile, è possibile munirsi di un decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale contro il condominio inadempiente previa, ove non sia stata già presentata, intimazione ad adempiere. Una volta ottenuto il titolo esecutivo, il creditore può aggredire i beni dei condomini per soddisfare il proprio credito iniziando l’esecuzione dai condomini morosi e, soltanto in caso di insuccesso, procedere con quelli in regola con i pagamenti.

Tuttavia va segnalato che nel caso rappresentato non è intervenuta una delibera, trattandosi di spesa urgente e non rimandabile, sicché sarà possibile richiedere l’anagrafica di tutti i condomini essendo tutti tenuti al pagamento in relazione alle loro quote millesimali. In questo caso sarà onere dell’amministratore indicare eventuali condomini in regola con il pagamento e quindi escluderli dalla procedura esecutiva per la riscossione forzata del credito.

Avvocato Giuseppe Bassu

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