«Un anno di incompiute targato Sanna»
Il consigliere di opposizione Manuel Alivesi riscrive il bilancio del 2015 e fa l’elenco delle inefficienze
SASSARI. La politica ha questo di affascinante: è capace di vedere le cose con lenti completamente diverse. Nei giorni scorsi il sindaco Nicola Sanna ha tracciato il bilancio di un anno di attività. Il suo racconto di Sassari è stato quello di una città in positiva trasformazione. Se però si confronta la sua prospettiva con quella elaborata dagli occhi della minoranza, si ha la netta sensazione di parlare di due pianeti distanti. «E' con meraviglia ed anche una certa preoccupazione – dice Manule Alivesi (Forza Italia) che apprendo che secondo il sindaco Nicola Sanna l'anno appena concluso sia stato, per lui e la sua Giunta, un anno molto produttivo. Dal dibattito svoltosi nell'ultimo consiglio comunale è infatti emerso tutt'altro. Il 2015 verrà ricordato infatti per le "risse continue" e "paralizzanti", per le opportunità perse e per la retrocessione della nostra amata Città al rango inferiore di "cittadina non metropolitana"». Ed ecco la versione rovesciata, con Sassari vista dall’opposizione: «Un anno di tempo buttato al vento per il mancato avvio del "centro intermodale", eppure le risorse sono già in cassa. E ancora: «Il nuovo tracciato della "Metropolitana di superficie", è ancora ad oggi, solo una fantasia, mentre tutti attendono da anni che il nuovo tracciato possa collegare Li Punti con il centro». Poi c’è il discorso Campus universitario. «Il "pasticcio" e perla assoluta del mandato di Nicola Sanna – prosegue Alivesi – tra inefficienze dell'Ersu e inoperosità della Giunta, non ha piu senso parlare di "40 milioni di Euro". Tale finanziamento infatti verrà, ridotto sensibilmente». Si passa alla Ztl: «Un progetto completamente abbandonato, tanto che la Giunta non ne parla nemmeno piu. Su "San Donato" solo ultimamente è stato stanziato un importo (290.000 €) assolutamente insignificante per la mole dei lavori necessari al fine di restituire decoro». Dopodiché c’è il tema caldo delle piste ciclabili: «Rappresentano l'unico segno degno di nota di questo 2015. Noi riteniamo che queste piste ciclabili, utili e simpatiche, si sarebbero dovute programmare solo dopo avere dato la dovuta precedenza ad altre priorità cittadine, come ad esempio: strade, marciapiedi, illuminazione, viabilità dell'Agro». C’è poi l’elenco delle incompiute: Del "Nuovo Mattatoio" neppure si parla. Un opera che oramai da quasi 10 anni attende di essere consegnata alla città e dove sono stati impegnati milioni di euro. Il restaurato "Cinema Astra", completato da piu di un anno, è ancora chiuso ed in via di ammaloramento. Per l'area "dell'Ex Mattatoio", ancora ad oggi non si conoscono i tempi di completamento, eppure si lavora a quest'opera da 10 anni». E infine Platamona: «Una triste vicenda che piu di altre cose, ha toccato la sensibilità dei Sassaresi. L'incuria e la tiepidezza, oltre che l'assoluta mancanza di programmazione e di idee, dell'amministrazione Sanna ha fatto si che l'area venisse letteralmente abbandonata, nonostante le nostre segnalazioni, già dal mese di marzo, puntavano il dito su evidenti situazioni di pericolo. Il crollo della "Rotonda” solo per un miracolo non è sfociato in tragedia: ma alcuni giovani sassaresi hanno però subito gravi danni e le loro vite, e quelle delle rispettive famiglie, sono rimaste sconvolte per sempre».
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