Nulvi, canto a “Sos tres Re” con le corali
Oggi nella chiesa dell’Assunta il tradizionale appuntamento organizzato dal coro diretto da Mangatia
NULVI. Ritorna nella chiesa parrocchiale dell’Assunta il concerto “Sos tres Re” che, come ogni anno, il Coro di Nulvi tiene in paese per festeggiare l’anniversario della sua fondazione insieme ad altri gruppi corali, cantanti e musicisti. Ed anche in questa edizione saranno presenti dei graditissimi ospiti. Ad aprire il concerto, in programma per questa sera, alle ore 18,30 e presentato da Tore Patatu, storico amico del coro nulvese, sarà ovviamente il Coro di Nulvi, diretto ora dal maestro Fabrizio Mangatia.
Poi spazio spazio alla chitarra classica di Luciano Cireddu e alla formazione vocale “4+1” diretta anch’essa da Fabrizio Mangatia. E per finire alla corale “Gioacchino Rossini” di Sassari, diretta dal maestro Clara Antoniciello. Chiuderà la serata ancora il Coro di Nulvi con il tradizionale e coinvolgente canto “A sos tres Re”.
L’esordio pubblico di questo gruppo corale avvenne in effetti diciotto anni fa alla vigilia dell’Epifania quando il neonato Coro di Nulvi, diretto allora da Graziella Posadinu, provò ad interpretare il tradizionale canto natalizio sardo che racconta l’arrivo dei Re Magi nella grotta di Betlemme e che i bambini del paese ancora oggi portano casa per casa per le vie del paese ricevendo in cambio piccoli doni, frutta secca, dolci e talvolta anche qualche soldino.
Allora fu davvero un successo e il giovane coro nulvese crebbe sempre più sino a diventare una delle formazioni corali più apprezzate dell’isola, con all’attivo tre pregevoli lavori discografici e con importanti partecipazioni a festival musicali nazionali ed internazionali fra cui la più emozionante è stata senza dubbio quella al Concerto di Natale della Coralità di Montagna che si tenne nell’aula della Camera dei deputati a Montecitorio. (m.t.)
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