Arrestato al bar Il giudice non convalida
PORTO TORRES. Era stato arrestato lo scorso 30 dicembre dai carabinieri con le accuse di violenza privata continuata e tentate lesioni. Il fatto era accaduto nel bar “Le Carrè” in corso Vittorio...
PORTO TORRES. Era stato arrestato lo scorso 30 dicembre dai carabinieri con le accuse di violenza privata continuata e tentate lesioni.
Il fatto era accaduto nel bar “Le Carrè” in corso Vittorio Emanuele: G.C.C, 54 anni, era entrato nel locale e aveva cominciato a importunare la barista. All’ennesimo invito del gestore a lasciare il locale, lui per tutta risposta gli aveva lanciato contro una bottiglia di birra, per fortuna non riuscendo a colpirlo. Alla fine per risolvere la situazione erano dovuti intervenire i carabinieri del nucleo radiomobile, che avevano arrestato l’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine e palesemente ubriaco.
Sabato, davanti al giudice Teresa Castagna si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto. L’uomo è comparso in aula assistito dal suo avvocato Antonio Secci e si è avvalso della facoltà di non rispondere. All’udienza ha testimoniato il maresciallo dei carabinieri che ha raccontato le fasi dell’arresto, «avvenuto – ha però replicato l’avvocato Secci – non in flagranza di reato». Tesi accolta dal giudice Castagna che per questo motivo non lo ha convalidato e ha disposto la restituzione degli atti al pubblico ministero.
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