«L’accoglienza cuore della misericordia»
Perfugas, grande partecipazione al convegno sui temi del Giubileo. Madre Teresa, esempio da seguire
PERFUGAS. L’accoglienza cuore della misericordia: è questa la tesi finale alla quale è giunto il convegno sui temi del Giubileo in corso organizzato dal Sa.Sol Point di Perfugas, che fa capo alla grande rete di Sardegna Solidale. Il pubblico numeroso che ha partecipato al convegno ha dimostrato in pieno l’urgenza e l’interesse dei temi dibattuti che hanno visto confrontarsi i due parroci di Perfugas e Moneta, padre Emmanuele e don Andrea Dimanski, il responsabile della Caritas diocesana di Sassari, nonché cappellano del carcere di Bancali, don Gaetano Calia, e Giampiero Farru, presidente del Csv Sardegna Solidale. I quattro relatori hanno nesso a fuoco i temi del convegno attraverso una duplice prospettiva: quella del religioso che si sente direttamente chiamato in causa dall’appello di papa Francesco per costruire un mondo più giusto facendo della misericordia il pilastro di un nuovo sistema di pace, e quello più apertamente laico che guarda forse con più disincanto alle problematiche di natura economica e politica. Il dato su cui riflettere è quello del miliardo e ottocento milioni di persone che negli ultimi 25 anni hanno abbandonato la loro terra alla ricerca di un posto migliore. Grande risalto è stato dato anche alle opere di misericordia corporali e spirituali il cui esame costituiva il focus del convegno. Un esempio da seguire è stato individuato nella straordinaria opera di madre Teresa di Calcutta, la religiosa albanese che ha dedicato l’intera sua esistenza alla causa degli ultimi. Un modello di impegno attivo che i ragazzi del gruppo teatrale dell'oratorio di Moneta hanno superbamente fatto raccontato con un musical che tutti hanno apprezzato. E così, in un crescendo di musiche, belle voci e balli la manifestazione ha avuto il suo migliore suggello finale.
Giuseppe Pulina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
