Letture e musica, domani la presentazione del calendario
OSILO. Si presenta in un’edizione ancora più ricca e accattivante, con tante immagini colorate e tanti messaggi mirati. È l’edizione 2016 del calendario “Nati per Leggere e Nati per la Musica in...
OSILO. Si presenta in un’edizione ancora più ricca e accattivante, con tante immagini colorate e tanti messaggi mirati. È l’edizione 2016 del calendario “Nati per Leggere e Nati per la Musica in Sardegna”, realizzato dal Centro regionale di documentazione biblioteche per ragazzi, che verrà presentato domani nella biblioteca comunale di Osilo, a cura dell’assessorato della Pubblica istruzione e Cultura del Comune e della cooperativa Studio e progetto2. L’appuntamento – dedicato a bambini di 0-6 anni, genitori, educatori e operatori – è per le 16.30.
All’iniziativa parteciperanno i componenti del gruppo di lavoro del calendario: Paola Cardo, referente “Nati per leggere” per l’Aib (Associazione italiana biblioteche) Sardegna, Cristina Gabba, dell’Associazione culturale pediatri, Caterina Solinas, bibliotecaria della biblioteca di Osilo e musicista, Clara Ligas, maestra e autrice delle poesie del calendario. Durante la prima parte della serata – dedicata principalmente agli adulti – i bambini saranno intrattenuti in uno spazio attiguo alla biblioteca, da Giuliana Rais, lettrice volontaria di Npl, che proporrà giochi e letture ispirate dal calendario. Un momento di svago e divertimento per i più piccoli.
In sala, invece, oltre ad altre letture a tema, sono previsti gli interventi musicali di Andrea Cabras al pianoforte. A fine serata, a tutti i bambini presenti verrà donato il calendario. Lo stesso calendario, nel frattempo, è stato recapitato a tutte le famiglie dei nuovi nati del 2015. «Ogni bambino – si legge nella presentazione del calendario – ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo».
Questo è il cuore di “Nati per Leggere”. Dal 1999, il programma ha l’obiettivo di promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita. Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, sui bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale che cognitivo.
L’evento “Nati per la Musica” è promosso dall’associazione culturale pediatri in collaborazione con il Centro per la salute del bambino. Il titolo, oltre a riprendere quello di “Nati per leggere” in considerazione delle molte analogie che accomunano i due programmi, «contiene anche un richiamo sostanziale al fatto che il bambino viene al mondo con un cervello già ben preparato ad elaborare il proprio mondo musicale e che la capacità di percepire la musica è innata».
Mario Bonu
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