Dae chentina in chentina con numeri da record
FLORINAS. Numeri da record per la quattordicesima edizione della bella manifestazione enogastronomica “Dae chentina in chentina”, tenutasi sabato scorso a Florinas su iniziativa dall’associazione...
FLORINAS. Numeri da record per la quattordicesima edizione della bella manifestazione enogastronomica “Dae chentina in chentina”, tenutasi sabato scorso a Florinas su iniziativa dall’associazione “Dioniso” e in collaborazione con il Comune. Almeno il 30 per cento in più le presenze registrate quest’anno rispetto alle passate edizioni a conferma della bontà (in tutti i sensi) del progetto messo a punto con la consulenza dell’agenzia “ViaRoma105” di Sassari. Almeno 3.500 persone hanno invaso il centro storico del paese vestito a festa per l’occasione facendo la spola attraverso le sette suggestive postazioni-punti vendita per degustare le nuove e profumate produzioni delle vigne di Florinas e dei centri limitrofi, tutte derivate dai più svariati uvaggi e che proprio per questo consentono un approccio molto meno impegnativo con il vino che infatti scorre via a fiumi.
Ogni postazione, curata da gruppi di amici e di produttori, offriva inoltre una altrettanto variegata serie di proposte gastronomiche scelte fra i cosiddetti “piatti poveri” della tradizione locale ma proprio per questo genuine e affascinanti. Come la testa di maiale in gelatina o in insalata, il cinghiale marinato, i fagioli con le cotiche, la castagnate, i ceci con i finocchietti selvatici, le lenticchie di produzione locale e una gustosa varietà di pasta sino ad arrivare alle seadas e ai dolci tipici. «La soddisfazione più grande - ha commentato il vicepresidente dell’associazione “Dioniso” Giovanni Sanna - è che non è rimasto niente e che i tantissimi ed entusiasti ospiti hanno apprezzato davvero tutte le proposte gastronomiche oltre che i nostri vini». Fra i partecipanti una dozzina di camperisti sbarcati in paese per l’occasione ed intere comitive arrivate in pullman da Sassari, Alghero, Porto Torres e a altri centri della provincia. La musica è stato poi il trait d’union fra le cantine con gli spettacoli itineranti proposti dal Coro di Florinas a fare gli onori di casa, dal gruppo folk “Urthos e Buttudos” di Fonni e il gruppo di suonatori d’organetto “Zenias”. «Anche quest’anno la nostra bella manifestazione - tiene a precisare Giovanni Sanna - in linea con la passata edizione, è stata caratterizzata dall’utilizzo di stoviglie compostabili per la somministrazione dei cibi in tutte le cantine». La formula di “Dae chentina in chentina” insomma, nella sua semplicità, si è dimostrata ancora una volta vincente e il paese ha risposto nel migliore dei modi aprendosi con cordialità agli ospiti e partecipando attivamente alla riuscita dell’evento che vuole essere soprattutto un momento da condividere con gli amici in un paese accogliente e suggestivo.
Mauro Tedde
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