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Sassari

Playground liberi: accordo vicino

Playground liberi: accordo vicino

Il Comune ha chiesto a Sardex di presentare i progetti per i campetti di quartiere

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SASSARI. La prima interlocuzione tra il Comune e gli imprenditori del circuito Sardex sulla possibile realizzazione in città di campetti da basket liberi e gratuiti, non aveva spalancato grossi spiragli di ottimismo. C’erano di mezzo difficoltà burocratiche per l’affidamento di spazi pubblici per la gestione privata. E quindi tempi lunghi che rischiavano di spegnere sul nascere lo slancio positivo di questa iniziativa sociale.

Invece qualche giorno fa Andrea Nigra, rappresentante del gruppo dei commercianti Sardex, ha incontrato l’assessore allo Sport Maria Vittoria Casu e il dirigente Simonetta Cicu. Dopo questa riunione le prospettive cambiano, e la possibilità di arrichcire Sassari di nuovi spazi aggregativi si fanno più concrete.

L’amministrazione comunale ha chiesto infatti ai promotori dell’iniziativa di produrre un progetto di fattibilità e di gestione del playground. Dopodiché verrà fissato un nuovo incontro a Palazzo Ducale al quale parteciperà anche il sindaco Nicola Sanna. Se il progetto verrà valutato realizzabile e di interesse effettivo per la comunità, allora la palla passa nelle mani dell’amministrazione. Occorrerà individuare o un nuovo spazio libero in un’area centrale del tessuto urbano, dove gli imprenditori di Sardex potranno finanziare la costruzione ex novo di un campo di basket. E questa sarebbe la soluzione più innovativa. In seconda battuta però sardex sarebbe anche disposta a riqualificare e mettere a disposizione dei quartieri anche un campetto in disuso. Le spese sono a carico delle imprese Sardex, che in cambio avrebbero degli spazi pubblicitari all’interno del playground. Altro nodo da sciogliere sarà l’affidamento e la gestione del campo: il Comune non ha un regolamento che disciplini il passaggio di aree da pubblico a privato, e il ricorso a un bando allungherebbe di gran lunga i tempi. I tecnici comunali verificheranno la possibilità di bypassare la gara, e cercheranno di trovare un caso analogo di affidamento nel passato, da riproporre con Sardex. Altrimenti si potrebbe pensare a una gestione mista tra pubblico e privato. Ma questi saranno dettagli da mettere a punto solo dopo la presentazione concreta del progetto. (lu.so.)

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