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Sassari

Terroristi islamici all'Asinara? Marcia indietro della Lega Nord. Salvini: no, grazie

Cala d'Oliva all'Asinara
Cala d'Oliva all'Asinara

Il segretario leghista sconfessa su Facebook il governatore della Lombardia Roberto Maroni e il senatore Roberto Calderoli che hanno lanciato entusiasticamente la proposta di trasformare l'isola parco nella Caienna d'Italia

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SASSARI. Marcia indietro della Lega Nord: terroristi islamici all'Asinara? No grazie. Parole di Matteo Salvini, segretario nazionale del partito, che spaventato dalle reazioni negative suscitate dalla "brillante" idea lanciata da due big leghisti come Roberto Maroni e Roberto Calderoli interviene per dire che non è proprio il caso e che la Sardegna ha già dato.

Salvini, per correggere il tiro, ha scelto il suo profilo Facebook.  Dove si legge: «Terroristi islamici in carcere in Sardegna, all'Asinara? No, grazie. La Sardegna ha già pagato le scelte e le devastazioni dello stato italiano: io lavoro perché questa splendida isola diventi la capitale mondiale del turismo, e torni una terra dove i giovani possano lavorare e avere un futuro, non un residence per terroristi».

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:regione:1.12753715:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/regione/2016/01/10/news/terroristi-islamici-calderoli-e-maroni-li-manderebbero-all-asinara-1.12753715]]

A sposare l'idea di trasformare l'Asinara nella Caienna d'Italia, lanciata tempo fa dal segretario del Sappe Donato Capece, sono stati l'altro ieri il governatore della Lombardia Roberto Maroni e il senatore Roberto Calderoli.

Maroni nel suo profilo Twitter ha lanciato un interessante dibattito: “Per il sindacato polizia penitenziaria i terroristi islamici vanno rinchiusi all'Asinara. Che ne dite?”. Calderoli è stato ancora più diretto: «Portiamo i terroristi all’Asinara, facciamolo per la nostra sicurezza nazionale, ma anche come deterrente per i potenziali jihadisti, in modo che sappiano cosa li aspetta in caso di cattura, ovvero un carcere duro e l'isolamento totale dal mondo esterno».

L'infelice uscita colonialista dei due leghisti ha provocato una rivolta in Sardegna e nello stesso centrodestra. Salvini ne ha preso atto e ha ritirato le truppe. (a.se.)

Ecco il post con la sconfessione di Maroni e Calderoli:

Terroristi islamici in carcere in SARDEGNA, all'Asinara?NO, grazie.La Sardegna ha già pagato le scelte e le...

Posted by Matteo Salvini on Martedì 12 gennaio 2016

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