Entra due volte in ztl: la multa arriva doppia ma si può fare ricorso
Gentile avvocato Bassu, ho ricevuto una multa per aver violato due volte la zona a traffico limitato di una nota città italiana. Le spiego: sono arrivata, senza accorgermene, in un’area per...
Gentile avvocato Bassu, ho ricevuto una multa per aver violato due volte la zona a traffico limitato di una nota città italiana. Le spiego: sono arrivata, senza accorgermene, in un’area per raggiungere un locale e dopo circa mezz’ora, avendomi fatto notare che ero in ztl ho spostato la macchina ma qualche metro dopo non conoscendo la zona e credendo di dirigermi verso l’uscita sono incappata di nuovo nella stessa area. Ora mi chiedono il pagamento di due violazioni del codice della strada. Posso fare qualcosa? Ricordo che ero del tutto ignara della zona! Grazie
Errare è umano, perseverare è diabolico! Ma non quando la reiterazione dell’errore è frutto di una stessa condotta, per di più inconsapevole. Il Codice della Strada, all’articolo 7 commi 9 e 14, sanziona l’accesso nelle zone a traffico limitato con una sanzione amministrativa che va da 41 a 168 euro. Di norma tali aree sono presidiate da sistemi a circuito chiuso che rilevano e monitorano le violazioni stradali sia in entrata che in uscita. Dai dati forniti emerge come la trasgressione del divieto sia avvenuto due volte ma ad una distanza temporale ravvicinata nonché nel convincimento di spostare l’auto dalla zona interdetta al traffico automobilistico. Tali circostanze paiono idonee a ricondurre la pluralità di violazioni ad un’unica condotta ancorché frammentata in due distinti atti sicché pare applicabile quel particolare sistema giuridico tecnicamente definito concorso formale degli illeciti amministrativi, ossia il loro cumulo in vista di un’unica sanzione.
Infatti l’articolo 8 della legge n. 689/1981, in riferimento alla disciplina delle sanzioni amministrative, prevede che chi con un'azione commette più violazioni di una disposizione, soggiace alla sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata sino al triplo. Anche la Cassazione, in un caso analogo, si è espressa in modo favorevole al conducente sostenendo l’unicità dell’azione e la riunione delle diverse violazioni del Codice della Strada. Pertanto potrà essere intrapreso un ricorso ricordando che i termini sono piuttosto stretti e iniziano a decorrere dalla notifica della multa: sessanta giorni in via amministrativa davanti al Prefetto e trenta giorni in via giudiziale, dinanzi il Giudice di Pace.(Avv. Giuseppe Bassu)
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