Lo strano sudoku delle quattro quote da dividere
L’appartamento di tre sorelle più un marito fa litigare due gruppi di eredi
Come si dovrebbero dividere le quote di proprietà di un immobile per il quale esistono quattro proprietari, di cui due ancora viventi. Mi spiego meglio. L’immobile in oggetto fu acquistato a suo tempo da quattro soggetti imparentati tra loro. Per comodità indicheremo questi soggetti con le lettere A - B - C - e D. Allora: A B e C sono sorelle tra di loro; A e B sono nubili e viventi mentre C è deceduta qualche anno fa come pure D. C e D erano marito e moglie e senza figli. Per l’immobile si fronteggiano due gruppi di eredi che indicheremo con le lettere X ed Y. Il gruppo X porta lo stesso cognome del soggetto C; il gruppo Y porta il cognome del soggetto D. I soggetti A B C e D avevano la proprietà dell’immobile alla pari, cioè ognuno era (ed è ancora per quelli in vita) possessore di 1/4 a testa. Dovendosi procedere alla vendita al miglior offerente della casa, ed essendo stato accertato un valore di mercato per un importo di circa 400 mila euro, desidererei sapere quale quota, ed in che percentuale, verrebbe riconosciuta ai due gruppi di coeredi.
Il quesito non presenta alcuni elementi necessari per la sua risposta, che proveremo comunque a ricostruire. Innanzitutto occorre precisare chi è morto prima ovvero se la signora C o il signor D. Supponendo che sia morta prima la signora C, e in mancanza di testamento, la sua quota di 1/4 si divide tra il marito e le sorelle nel senso che al marito competono diritti pari 2/3 della quota e alle sorelle 1/3 della quota ai sensi degli art 571 e 582 del c. c.. Quindi dopo questa prima successione il marito signor D era titolare di 2/12 (oltre la sua quota di 1/4) e le sorelle signora A e signora B ereditano 1/12 in tutto ovvero 1/24 ciascuna. Alla morte del marito signor D certamente le cognate non sono eredi per legge non avendo con lo stesso nessun rapporto di parentela e quindi gli eredi legittimi del signor D (Ipotizzo -in mancanza di precise indicazioni nel quesito -genitori o fratelli e sorelle) acquistano la quota, non solo quella propria del signor D ma anche quella che questi ha ereditato dalla signora C.
Ufficio studi del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Sassari, Nuoro e Tempio
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