Lo zio muore lasciando tanti eredi e la moglie come usufruttuaria
È deceduto qualche tempo fa un mio zio, coniugato senza figli, che ha nominato eredi con testamento il coniuge come usufruttuaria di tutto il compendio immobiliare e come nudi comproprietari due...
È deceduto qualche tempo fa un mio zio, coniugato senza figli, che ha nominato eredi con testamento il coniuge come usufruttuaria di tutto il compendio immobiliare e come nudi comproprietari due nipoti figli di una sorella pre morta per un immobile e due nipoti figli di un fratello pre morto per un altro immobile.
Una nipote, figlia del fratello pre morto, non potrà accettare perché deceduta prima dello zio lasciando a succedere il coniuge e due figli. Mi rivolgo ai notai dell’Ufficio studi per chiedere a chi andrà la sua quota di eredità? Ai suoi figli per rappresentazione o alla sorella comproprietaria per accrescimento?
Caro lettore, buongiorno. La rappresentazione, secondo l’orientamento prevalente di dottrina e della Corte di Cassazione, è un istituto eccezionale. Come tale non può essere applicato oltre le ipotesi espressamente previste.
Poiché la legge prevede che la rappresentazione abbia luogo solo qualora rappresentati siano nella linea retta i figli e nella linea collaterale i fratelli del defunto, per i nipoti la rappresentazione non opera. Nel caso da lei prospettato, pertanto, opererà invece l’accrescimento in favore dell’altro istituito nella stessa quota.(Ufficio studi del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Sassari, Nuoro e Tempio Pausania)
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